La Ugl esclusa dal tavolo per la contrattazione decentrata per la Multiservizi di Aprilia. Il Segretario Provinciale: “si sospenda ogni trattativa”.

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Pubblicato 27-06-2020 ore 13:29  Aggiornato: 04-07-2020 ore 13:25

La Ugl Autonomie Locali esclusa dal tavolo per la contrattazione decentrata per la Multiservizi di Aprilia. Il Segretario Provinciale­ del sindacato, Alberto Ordiseri, con una nota, invita l’azienda a sospendere ogni trattativa.

Ecco la nota inviata dalla Ugl alla Multiservizi I Aprilia:

“Con vostra nota sono state convocate per le ore 10:00 del giorno Venerdì 26 Giugno p.v. le seguenti OO.SS. CGIL, CISL, UIL al fine di iniziare la discussione per la contrattazione decentrata.  La Ugl Autonomie Locali rappresenta la maggioranza relativa dei dipendenti della società in indirizzo.

Nonostante la società adotti il CCNL enti locali si vuole ricordare come la Multiservizi nonostante abbia un capitale interamente pubblico rientra nella sfera delle società private (parimenti dove sono i concorsi per le assunzioni del personale, oppure ogni altro tipico dell’Ente Locale come acquisti solo su piattaforme autorizzate).

La rappresentanza sindacale nel privato è allargata sempre a tutte le sigle sindacali che rappresentano dei lavoratori in azienda e la loro forza contrattuale non deriva dall’aver firmato o meno il CCNL applicato.

Se anche vogliamo fare la forzatura e muoverci nella decentrata nello stesso modo in cui si muove un ente locale, si ricorda che al tavolo della contrattazione si siede la parte pubblica (saremmo curiosi di conoscere quest’ultima, il Comune di Aprilia?), le OO.SS. firmatarie di contratto (vi siete dimenticati di invitare il CSA) e la RSU composta da tutti i lavoratori eletti appartenenti alle sigle sindacali che sono state ammesse alla votazione previa raccolta di firme.  Nelle more delle elezioni per la costituzione della RSU (mai indette) la UGL ha nominato il signor Giuseppe Bafundi quale RSA ed anche in questo caso vi siete dimenticati di invitarlo al tavolo.

Appare evidente che arbitrariamente e senza alcun fondamento giuridico e/o normativo o senza trovare alcun appoggio nelle procedure contenute nel CCNL enti locali, abbiate invitato al tavolo delle trattative le sigle sindacali a voi probabilmente più amiche, altrimenti cosa dovremmo pensare?

Vi invitiamo per quanto in parola a sospendere ogni trattativa senza avere al tavolo delle trattative la UGL che ricordiamo rappresenta la maggioranza relativa degli iscritti altrimenti non solo impugneremo tutti gli atti dinanzi alle autorità competenti bensì chiederemo l’avvio della procedura di infrazione per condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28”.

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