Latina, Aprilia, Velletri in viola per la Giornata Mondiale della Fibromialgia

A fronte degli annunci relativi all’inserimento della fibromialgia nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), a oggi nulla è cambiato nella vita quotidiana dei pazienti

07 maggio 2026 15:11
Latina, Aprilia, Velletri in viola per la Giornata Mondiale della Fibromialgia -
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In occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia (martedì 12 maggio), l’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica (AISF) ODV rinnova il proprio impegno per promuovere informazione, sensibilizzazione e tutela dei diritti delle persone affette da fibromialgia, una patologia cronica complessa che continua a non trovare, in Italia, risposte assistenziali concrete. Un’iniziativa che coinvolge nel Lazio le città di Aprilia, Latina, Cisterna di Latina, Velletri, Lanuvio. Aderiscono anche l’Ospedale Castelli Noc di Ariccia, il Municipio 3 Roma, Tivoli, Fiumicino.

A fronte degli annunci relativi all’inserimento della fibromialgia nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), a oggi nulla è cambiato nella vita quotidiana dei pazienti: il provvedimento non è operativo, il codice di esenzione non è attivo e le prestazioni previste non risultano erogate. Una situazione di stallo che lascia senza risposte molte persone e le loro famiglie.

AISF ribadisce la necessità che agli impegni annunciati seguano atti concreti, risorse dedicate e tempi certi di attuazione. La mancata applicazione delle misure attese, infatti,produce disuguaglianze nell’accesso alle cure e mantiene i pazienti in una condizione di fragilità e invisibilità.

Per il 12 maggio, AISF promuove inoltre su tutto il territorio nazionale l’iniziativa “L’Italia si illumina per la fibromialgia”, con l’illuminazione in viola di monumenti ed edifici simbolici in numerose città italiane. Un gesto simbolico ma significativo, per accendere l’attenzione pubblica su una patologia ancora troppo poco riconosciuta e sull’impatto che ha nella vita quotidiana di chi ne soffre.

AISF offre ascolto, supporto, informazione e orientamento alle persone con fibromialgia, ma ribadisce che il volontariato non può sostituire il ruolo delle istituzioni. È necessario garantire un diritto alla salute effettivo, uniforme su tutto il territorio nazionale e adeguato ai bisogni dei pazienti.

In occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia 2026, AISF rinnova quindi il proprio appello affinché la fibromialgia ottenga finalmente un riconoscimento pieno e misure realmente operative. Non chiediamo favori, ma diritti.