Latina, i colleghi ricordano la giornalista Rita Calicchia
Sabato 25 marzo Rita Calicchia avrebbe spento 58 candeline. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2013 a causa di un male che non le ha lasciato scampo, il giornalismo pontino ha perso una delle rappres...
Sabato 25 marzo Rita Calicchia avrebbe spento 58 candeline. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2013 a causa di un male che non le ha lasciato scampo, il giornalismo pontino ha perso una delle rappresentanti più amate e più appassionate che abbia mai avuto.
Scrittrice, giornalista, responsabile per molti anni dell’ufficio stampa del Comune di Latina, è stata per molti anni il volto che ci ha raccontato croci e delizie della nostra Provincia. La vogliamo ricordare con quel suo sorriso disarmante, che all’improvviso la illuminava e le rischiarava l’espressione seria e pensierosa del viso, pronta a ripartire. Rita era così, presente e appassionata in ogni cosa che faceva, era sempre in prima linea, sorretta da un’affezione viscerale per il proprio territorio ed il proprio lavoro, che per lei significavano l’essenza stessa della vita.
Ci ha lasciato un’infinità di pubblicazioni e di documentari che oggi sono l’anima di questa terra, prove indelebili del suo amore per Latina, per i suoi comuni, per la sua gente. Raccontare il suo territorio era stata da sempre una priorità, raccogliere informazioni e testimonianze, descrivere le viscere di questa comunità attraverso la politica, la tradizione, andando a fissare i gesti, le voci, i pensieri della gente, inglobati in migliaia di video, le ha permesso di creare quel patrimonio incredibile che è oggi l’archivio straordinario della Redazione di Comunicare il Territorio TV, testata giornalistica e prima TV web della provincia di Latina che ha voluto insieme ad Amilcare Milani e di cui è stata sino alla fine, lo straordinario Direttore.
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