Latina - Sorpreso nell'auto a rubare minaccia il proprietario

La Polizia di Stato di Latina ha denunciato in stato di libertà un cittadino straniero, di nazionalità marocchina, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina impropria.

30 luglio 2026 16:13
Latina - Sorpreso nell'auto a rubare minaccia il proprietario  -
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La Polizia di Stato di Latina ha denunciato in stato di libertà un cittadino straniero, di nazionalità marocchina, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina impropria.

In particolare, l'uomo è stato sorpreso da un cittadino mentre si trovava all'interno di un'autovettura, dopo averne infranto un finestrino per introdurvisi. Scoperto dal proprietario, avrebbe proferito nei suoi confronti frasi minacciose al fine di guadagnarsi la fuga. La vittima, tuttavia, ha continuato a seguirlo a distanza, senza mai perderlo di vista, segnalando i fatti al 112 NUE e consentendo così agli agenti della Squadra Volante, nel frattempo intervenuti sul posto, di rintracciare il presunto responsabile  ed identificarlo.

Giunti sul posto, gli agenti hanno infatti individuato e fermato il soggetto indicato dal richiedente, procedendo successivamente al suo accompagnamento presso gli uffici della Questura per la completa identificazione, non essendo in possesso di documenti validi.

Contestualmente, il denunciante ha formalizzato querela riferendo i fatti accaduti poco prima dell’arrivo della pattuglia.

Dagli accertamenti è emerso che dall'autovettura non sarebbe  stato asportato alcun bene. Gli ulteriori controlli effettuati dagli operatori hanno consentito di identificare il soggetto, regolarmente presente sul territorio nazionale quale richiedente protezione internazionale.

Informata l'Autorità Giudiziaria, gli agenti hanno proceduto al deferimento in stato di libertà dell'uomo per il  reato di tentata rapina impropria.

Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, la responsabilità dell'indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.