Nuove grane per il Latina Calcio: il Comune di Cisterna avvia la revoca della concessione del "Bartolani".
Il Comune ferma il club nerazzurro per canoni non pagati e bollette Tari scaricate sulle casse pubbliche: l'impianto torna alla comunità.
Lo stadio "Bartolani" di Cisterna ad un punto di svolta: il Comune ha avviato la decadenza della concessione al Latina Calcio per morosità sui canoni e per il mancato pagamento della TARI. Respinte le controdeduzioni del club, l’amministrazione punta ora ad una rapida restituzione dell'impianto sportivo alla comunità.
“La decisione è stata presa a seguito di un’istruttoria che ha evidenziato gravi e reiterate inadempienze da parte del concessionario. - si legge nella nota del Comune - Sono stati riscontrati, tra gli altri, il mancato pagamento del canone concessorio per diverse annualità nonostante i ripetuti solleciti degli uffici competenti e la mancata intestazione della TARI con conseguente aggravio di costi per il Comune”.
«Quando la nostra amministrazione si è insediata – ha detto il Sindaco Valentino Mantini – ha dovuto far fronte al Piano di rientro dal debito della Corte dei Conti, anche sulla gestione del patrimonio pubblico come lo stadio e la farmacia comunale. Motivo per cui lo stadio e la farmacia comunale sono stati messi a bando di concessione di gestione».
“!L’amministrazione comunale, nel rispetto della trasparenza e della legalità, ha garantito al concessionario la possibilità di presentare controdeduzioni che, tuttavia, non sono risultate idonee a superare le contestazioni sollevate.
Il Sindaco e l’amministrazione comunale assicurano il massimo impegno per la tutela degli interessi della comunità e garantire la corretta gestione del patrimonio pubblico, con la risoluzione della convenzione e la conseguente riconsegna dell’impianto sportivo”.
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