"Parcheggi d'oro e degrado alla stazione Aprilia": la lettera di protesta.
La denuncia di una pendolare: la nuova tariffa rende la sosta più cara dell'abbonamento ferroviario, tra auto abbandonate ed incuria".
600 euro l’anno per un parcheggio fatiscente: il salasso imposto ai pendolari di Aprilia dalla nuova delibera comunale dello scorso giugno, ormai rende la sosta alla stazione ferroviaria più costosa dell’abbonamento ferroviario stesso. Riceviamo e diamo voce alla lettera aperta di una pendolare di Aprilia, Maria Grazia, portavoce di un’esasperata comunità di migliaia di lavoratori che ogni mattina viaggiano verso Roma. Maria Grazia denuncia il paradosso di un servizio a pagamento che offre, in cambio, solo degrado ed incuria tra rifiuti ed auto abbandonate. “È davvero possibile chiedere 50 euro al mese, ridotti per chi ha già un abbonamento ferroviario, - chiede - per un’area insicura e priva di manutenzione?”. “Una soluzione ragionevole sarebbe rendere gratuito il parcheggio ferroviario per chi è in possesso di un abbonamento annuale” scrive la pendolare che chiede “ci sia una proporzione tra il costo imposto ai cittadini e la qualità del servizio che viene loro offerto”.
Nella lettera, Maria Grazia, voce di migliaia di lavoratori, chiede “decoro e gratuità per incentivare la mobilità sostenibile, anziché vessare chi ogni giorno vive il disagio del pendolarismo”.
La pendolare sottolinea l’assurdità di dover pagare più per sostare alla stazione che per l'abbonamento ferroviario stesso.
La mobilitazione crescente accende i riflettori su una gestione comunale che, anziché incentivare il trasporto pubblico, sembra punire chi ogni giorno sceglie il treno per andare a lavorare e che chiede solo decoro e rispetto.
La lettera aperta di Maria Grazia:
“Buongiorno,
chi sono e perché vi scrivo?
Mi chiamo Maria Grazia, sono una cittadina di Aprilia e, come migliaia di altre persone, ogni giorno sono pendolare verso Roma.
Vi scrivo perché credo che quello che sta accadendo con il parcheggio ferroviario di Aprilia meriti di essere raccontato.
La premessa
Con la Deliberazione della Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia n. 46 dell’8 giugno 2026, adottata con i poteri della Giunta, sono state riorganizzate le tariffe dei parcheggi comunali. Dal 1° luglio 2026, attraverso Aprilia Multiservizi, il parcheggio ferroviario di Aprilia ha un costo di 80 euro al mese, ridotto a 50 euro per i possessori di abbonamento ferroviario.
Una tariffa che, per un pendolare, significa 600 euro all’anno.
L’assurdità
Io, come tanti altri pendolari, pago già 488,10 euro per un abbonamento ferroviario annuale. Mi troverei (attualmente arrivo presto per parcheggiare in uno dei pochissimi posti liberi) quindi a spendere più per parcheggiare l’auto che per il trasporto pubblico che utilizzo ogni giorno per andare a lavorare.
Ma la domanda che vorrei porre non è soltanto economica. È: per quale servizio stiamo pagando?
Il parcheggio della stazione, per chi utilizza quotidianamente il treno per recarsi al lavoro, dovrebbe essere considerato parte integrante del servizio di mobilità. Per questo credo che una soluzione ragionevole sarebbe rendere gratuito il parcheggio ferroviario per chi è in possesso di un abbonamento annuale.
Non sarebbe un privilegio, ma un modo per incentivare concretamente l’utilizzo del trasporto pubblico e rendere sostenibile la vita dei pendolari”.
Maria Grazia invia alcune fotografie del parcheggio ferroviario di Aprilia, “perché credo - scrive - che le immagini siano più eloquenti di qualsiasi descrizione”.
“Un’area nella quale convivono situazioni di degrado, persone costrette a vivere in strada, auto abbandonate, rifiuti e condizioni del verde tutt’altro che decorose.
E allora mi chiedo: è davvero ragionevole chiedere 600 euro all’anno per utilizzare un parcheggio che versa in queste condizioni?
Non sto chiedendo semplicemente un servizio gratuito. Sto chiedendo che ci sia una proporzione tra il costo imposto ai cittadini e la qualità del servizio che viene loro offerto.
E soprattutto, se vogliamo davvero incentivare il trasporto pubblico, perché non partire proprio da qui?
Un pendolare che paga 488,10 euro all’anno per il proprio abbonamento ferroviario dovrebbe poter lasciare la propria auto alla stazione senza dover sostenere altri 600 euro per poter usufruire del treno.
Noi pendolari siamo già costretti a sostenere i costi e i disagi quotidiani del viaggio verso Roma. Il parcheggio è, per molti di noi, una necessità: senza auto diventa spesso impossibile raggiungere la stazione.
Siamo davvero disposti ad accettare che questa necessità diventi un ulteriore costo di 600 euro all’anno, senza pretendere in cambio un servizio adeguato?
Credo che questa non sia soltanto una questione personale. È una questione che riguarda centinaia di cittadini e pendolari di Aprilia.
Ed è per questo che ho deciso di scrivervi.
Grazie per l’attenzione e per il lavoro che fate nel dare voce alle questioni che riguardano concretamente i cittadini.
Saluti
Maria Grazia”
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