Pensionati in piazza a Latina contro la manovra del Governo
La protesta di SPI-CGIL FNP-CISL UILP-UIL DI LATINA. Dopo sei anni di blocco dell’indicizzazionedelle pensioni, la piena rivalutazione delle stesse è un atto dovuto oltre cheun criterio di equità...
La protesta di SPI-
CGIL FNP-CISL UILP-UIL DI LATINA.
Dopo sei anni di blocco dell’indicizzazione
delle pensioni, la piena rivalutazione delle stesse è un atto dovuto oltre che
un criterio di equità che il Governo deve garantire alle pensionate ed ai
pensionati.
Invece nella Manovra
di Bilancio il Governo sceglie un’altra strada e sotto il nome del
“raffreddamento dell’indicizzazione delle pensioni” fa cassa con le pensioni.
Nei prossimi tre anni
la mancata rivalutazione piena delle pensioni porterà nelle casse dello Stato
risparmi di spesa per 3,6 miliardi di euro.
Per questa ragione SPI-CGIL
FNP-CISL UILP-UIL di Latina
hanno organizzato una manifestazione
per il giorno 28 dicembre p.v. a Latina
in piazza della Libertà, di fronte la Prefettura, a partire dalle ore 10:00
per esprimere tutto il loro dissenso contro una manovra di bilancio che anche
questa volta fa cassa sulle tasche di pensionate e pensionati.
E sempre con la
stessa manovra si procede con l’ennesimo condono fiscale attraverso il saldo e
stralcio delle cartelle che, premiando gli evasori fiscali, suona come uno schiaffo in faccia a chi come
pensionate e pensionati fanno il proprio dovere di contribuenti virtuosi
pagando imposte e tasse prima di ricevere l’assegno della pensione.
Come se non bastasse, con la rimozione del
blocco della leva fiscale per gli Enti Locali, dopo tre anni di congelamento,
si profilano all’orizzonte aumenti della pressione fiscale a livello locale.
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