Piano gestionale di controllo del daino al Circeo: questo mercoledì a Roma si riunisce il Comitato Direttivo dell'Ente Parco.

Piano gestionale di controllo del daino al Circeo: questo mercoledì a Roma si riunisce il Comitato Direttivo dell'Ente Parco per discutere del problema. A renderlo noto è l presidente dell’Ente Parco...

A cura di Redazione
21 gennaio 2020 11:49
Piano gestionale di controllo del daino al Circeo: questo mercoledì a Roma si riunisce il Comitato Direttivo dell'Ente Parco. -
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Piano gestionale di controllo del daino al Circeo: questo mercoledì a Roma si riunisce il Comitato Direttivo dell'Ente Parco per discutere del problema. A renderlo noto è l presidente dell’Ente Parco Nazionale Circeo, Antonio Ricciardi, che ha convocato il Comitato Direttivo. Nel corso della riunione si tenterà di definire, con il massimo organo di gestione, in maniera netta e fuori da equivoci, la linea da intraprendere per garantire l’armonica convivenza dei daini (in sovraffollamento) con l’ecosistema da tutelare “a partire proprio dal Piano gestionale di controllo del daino, - spiega l’Ente Parco - approvato con delibera del Consiglio direttivo n.2 del 23/01/2017, con parere positivo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e della Regione Lazio".

“Partendo dalla comunicazione diffusa e dal più ampio confronto con tutti, - si legge nella nota - saranno analizzate tutte le possibili azioni - in collaborazione con l'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che detta le linee guida, per alleggerire la pressione creata dal sovraffollamento dei daini in alcune zone della foresta demaniale con conseguenti danni alla vegetazione e alla fauna, e gravi problemi di carattere socio-economico e di sicurezza.

A febbraio, come previsto dal Piano gestionale di controllo, si terrà un primo incontro pubblico dedicato ai temi di conservazione della biodiversità. In questi giorni, infatti, sono numerosi i cittadini, le associazioni e gli enti che hanno dimostrato grande sensibilità e disponibilità a collaborare con il Parco”.