Punti di Primo Intervento e Case della Salute: il 5 Settembre prossimo incontro in Regione con i sindaci pontini.

Archivio Politica  

Pubblicato 17-08-2019 ore 12:11  Aggiornato: 24-08-2019 ore 11:57

Punti di Primo Intervento e Case della Salute: il 5 Settembre prossimo ci sarà un incontro in Regione con i sindaci pontini interessati dalla questione. I primi cittadini si confronteranno con l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato. “Grazie ai sacrifici del personale e degli utenti, agli sforzi e alle politiche degli ultimi anni, la Regione – commenta il consigliere regionale pontino del Pd, Salvatore La Penna –  è ora nelle condizioni di aprire una fase nuova di investimenti sulle strutture sanitarie e sul personale, affinché possa rafforzarsi l’offerta sociosanitaria territoriale; soprattutto nel nostro territorio, – sottolinea La Penna – che più di altri ha sofferto le politiche di contenimento degli anni del commissariamento, con la chiusura di importanti strutture ospedaliere durante la Giunta Polverini e con una quota capitaria per cittadino inferiore a quella delle altre Asl e che va assolutamente riallineata”.

“Vi è necessità di segnali e di investimenti forti nelle direzione dell’integrazione sempre più stretta fra poli ospedalieri e offerta territoriale. In tal senso – prosegue La Penna – appare urgente e necessario stabilire, in via definitiva, prima di dicembre 2019, una programmazione progettuale ed economico-finanziaria che si alimenti della collaborazione fra Amministrazioni Comunali, Asl e Regione e che abbia come fine il potenziamento dell’offerta sociosanitaria territoriale in termini di strutture, servizi, strumenti diagnostici, a partire da quelle realtà che ospitano i Punti di Primo Intervento, presidi importanti in una provincia con una conformazione geomorfologica ed infrastrutturale che rende lunghi i tempi di spostamento e con comuni costieri ad alta vocazione  turistica e flussi demografici variabili.

Abbiamo colto come primi importanti segnali l’apertura della Casa della Salute nella struttura di Madonna delle Grazie a Priverno e la programmazione, alla quale deve seguire un capacità di realizzazione rapida,  di interventi simili a Minturno ed a Sabaudia; appare opportuno allargare il raggio di tali interventi anche in altre realtà, Cori e le realtà urbane dell’area nord della provincia, che hanno subito negli anni chiusure di strutture e rappresentano presidi territoriali e comprensoriali di fondamentale importanza, e completare i moduli delle Case della Salute già istituite (Sezze, Priverno).

A tal  riguardo è piena la disponibilità dell’Assessore D’Amato che, raccogliendo una esigenza del territorio e dei primi cittadini da noi veicolata, ha fissato per la mattinata del 5 settembre in Regione un incontro con i sindaci interessati dalla presenza nel loro territorio di Punti di Primo Intervento e Case della Salute. Abbiamo lavorato in questi mesi – conclude – e continueremo a lavorare affinché non solo non venga eliminato alcun servizio, ma vi sia un concreto miglioramento delle strutture e delle prestazioni  su tutto il territorio provinciale”.

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