Ripreso in Trubunale a Latina il processo per la morte del bracciante indiano Satnam Singh.
Davanti alla Corte d'Assise di Latina il processo per la morte del bracciante agricolo avvenuta nel giugno del 2024.
Processo Satnam Singh - È ripreso questa mattina in Tribunale a Latina - davanti alla Corte d'Assise presieduta dal giudice Mario La Rosa, dal giudice Francesca Ribotta e davanti alla giuria popolare, il processo per la morte del bracciante agricolo avvenuta a giugno del 2024. Imputato con l'accusa di omicidio volontario con il dolo eventuale Antonello Lovato, in carcere da un anno e mezzo. Sono stati già ascoltati i medici che hanno soccorso Satnam Singh: “Il paziente - hanno detto in aula - venne intubato subito dopo l’arrivo dell'eliambulanza, era in condizioni non compatibili con la vita”. “Perse oltre due litri di sangue - ha aggiunto un chirurgo del San Camillo di Roma che operò Satnam - il mio intervento era finalizzato a fermare l’emorragia”.
Una rianimatrice dell’ospedale San Camillo di Roma: “Il pazienta riportò la perforazione del fegato, l'amputazione traumatica di un arto, la frattura di un tratto della colonna vertebrale e delle costole e un trauma toracico. Non era cosciente.
In aula è presente l'imputato e anche Soni, la compagna del bracciante agricolo, che sta seguendo il processo in ogni sua fase.
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