Rock in Roma, per la 16esima edizione arrivano i grandi headliner
Anche nel 2026, Rock in Roma porta sul palco una line up ricca e trasversale, che riflette le tendenze della scena contemporanea, senza rinunciare ai grandi protagonisti che hanno segnato la storia della musica
Alla sua 16° edizione, Rock in Roma si conferma l’appuntamento musicale tra i più attesi dell’estate, palcoscenico per i grandi headliner della scena nazionale e internazionale. Nato e cresciuto nella Capitale, il festival ha saputo negli anni evolversi senza perdere la propria identità, diventando un punto di riferimento per il pubblico e per gli artisti di tutto il mondo. Anche nel 2026, Rock in Roma porta sul palco una line up ricca e trasversale, che riflette le tendenze della scena contemporanea, senza rinunciare ai grandi protagonisti che hanno segnato la storia della musica. Un mix di generi, linguaggi e generazioni è l’anima dinamica e inclusiva del festival, pensato per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e variegato. Questo equilibrio rende Rock in Roma un punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori. Più di una semplice rassegna musicale, è un’esperienza culturale che valorizza la città, trasformandola in un crocevia di suoni, energie e visioni, nonché un evento che contribuisce in modo significativo alla vitalità artistica della Capitale, consolidandone il ruolo nel panorama dei grandi live europei come hub della musica live tra i principali in Europa, inserendola stabilmente nei circuiti internazionali dei grandi tour. Rock in Roma si è affermato negli anni come un vero e proprio rito estivo, in cui la musica diventa parte del ritmo della città e ne scandisce le notti più intense.
Il luoghi
La doppia anima del festival - tra l’energia open air dell’Ippodromo delle Capannelle e la suggestione architettonica della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone - costruisce un dialogo unico tra paesaggio urbano e performance live. Il festival rappresenta inoltre un importante volano culturale ed economico per la città, contribuendo in modo concreto alla valorizzazione del territorio e al rafforzamento dell’attrattività della Capitale, come destinazione internazionale per la musica dal vivo. Ogni edizione richiama infatti un pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero, generando un significativo indotto sul tessuto economico locale, tra turismo, accoglienza, ristorazione e servizi. Un impatto che va oltre la dimensione puramente musicale e che si inserisce in un ecosistema più ampio, in cui il festival diventa occasione di crescita e visibilità per la città, consolidandone il ruolo tra le grandi capitali europee degli eventi live. Rock in Roma continua a crescere come format visionario e vincente, guardando al futuro con la stessa energia che lo ha reso, anno dopo anno, un appuntamento imprescindibile per i grandi appassionati della musica dal vivo. Il risultato è un programma capace di attraversare generazioni e gusti mantenendo l’identità rock del festival ma ampliandone i confini. Si spazia dal rock al pop, dall’urban all’indie, dal metal alla scena cantautorale.
I concerti
Ad oggi il festival conta 17 concerti, che dal 9 giugno al 18 luglio si svolgeranno nelle due venue iconiche della stagione concertistica romana: l’Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Quest’anno i protagonisti all’Ippodromo delle Capannelle saranno: il 9 giugno The Offspring (special guests: A Day To Remember + Sleep Theory); il 13 giugno Pippo Sowlo; il 14 giugno Counting Crows (special guest: Bull Brigade); il 18 giugno Gemitaiz; il 20 giugno Negramaro; il 26 giugno Caparezza; il 30 giugno Olly; 2 luglio Emma; il 7 luglio Mumford & Sons with Caamp; il 10 luglio Mannarino; il 12 luglio OneRepublic; il 16 luglio Litfiba; il 17 luglio Luchè; il 18 luglio Bluvertigo. Alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si esibiranno: il 29 giugno Ben Harper & The Innocent Criminals; il 7 luglio gli Europe; il 14 luglio Marilyn Manson (special guest: Vowws). Un avvio già all’insegna del successo per il festival, che conta due sold out ancor prima dell’inizio: i live di Olly e di Marilyn Manson hanno infatti registrato il tutto esaurito, segnale evidente dell’attesa e della partecipazione del pubblico. Sin dalla sua prima edizione, Rock in Roma porta avanti una missione chiara che rinnova ogni anno: affermare una visione distintiva, unica nel suo genere, capace di differenziarsi dalle altre kermesse grazie alla sua line up multigenere. Un’identità che, nel tempo, lo ha reso uno degli appuntamenti musicali più riconosciuti e ricercati a livello europeo. Dal 2009, anno della sua fondazione, a oggi, il festival ha collezionato un successo dopo l’altro, superando i 300 concerti e i 3 milioni di spettatori complessivi. Una realtà imprenditoriale articolata, che punta su tecnologie avanzate, produzioni imponenti e investimenti significativi. È la musica live en plein air a guidare un’esperienza artistica viva, coinvolgente, dinamica e attrattiva. Come spiegano Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, fondatori e direttori artistici di Rock in Roma, sin dalle prime edizioni l’obiettivo è stato costruire un’identità forte, capace di rendere la Capitale una tappa imprescindibile nei tour dei grandi artisti italiani e internazionali, anche grazie alla consulenza artistica di Armando Perticaroli. Grazie al lavoro e all’impegno di THE BASE, leader nella produzione di grandi eventi, Rock in Roma ha visto alternarsi sul palco star italiane e internazionali, attraversando quindici edizioni segnate dalla musica dei più grandi artisti come The Rolling Stones, Bruce Springsteen, David Gilmour, Roger Waters, Radiohead, Måneskin, Post Malone, Arctic Monkeys, Marilyn Manson, Green Day, Rammstein, Red Hot Chili Peppers, Fontaines D.C., The Chemical Brothers, The Killers, Metallica, Slipknot, Muse, Thirty Seconds to Mars, Queens of Stone Age, Sigur Rós, Iron Maiden, Linkin Park, solo per citarne alcuni. Da anni compagna di viaggio di Rock in Roma è Rai Radio2, la radio ufficiale del festival, che racconterà gli appuntamenti della grande musica live in connessione con il popolo della rete. ù
Sui social di Rai Radio2 nei contenuti extra sarà possibile seguire le interviste esclusive e le curiosità dal backstage per lo “storytelling” inedito della rassegna musicale. Partner storico del festival è Save the Children, l'organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e per garantire loro un futuro. Inoltre Rock in Roma è lieta di ospitare l’UNICEF Italia con i suoi dialogatori, impegnati in attività di sensibilizzazione per sostenere i programmi dell'organizzazione a favore dei bambini più vulnerabili. Raggiungere le venue di Rock in Roma è ancora più semplice grazie alla partnership con Trenitalia (Gruppo FS): Frecciarossa sarà infatti treno ufficiale dell’appuntamento musicale, permettendo a tutti i fan di raggiungere in modo più facile, comodo e sostenibile i grandi eventi live Rock in Roma 2026. Con il supporto a questa e ad altre iniziative, Frecciarossa ribadisce il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, a sostegno della promozione turistica del territorio e nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. È, inoltre, partner dei principali eventi musicali, sportivi e culturali. Per tornare in sicurezza al termine dei concerti sarà garantito il servizio di Eventi in Bus - da oltre 10 anni partner del festival – che metterà a disposizione la sua professionalità, esperienza e competenza per garantire agli utenti del Rock in Roma un servizio navetta efficiente che collega l’Ippodromo delle Capannelle alla Stazione Termini, con partenze dopo circa 30 minuti dalla fine dei concerti.
Per l’edizione 2026, Lime torna come mobility partner ufficiale di Rock in Roma, portando le sue e-bike e i suoi monopattini elettrici al centro dell’esperienza del festival. Forte del riscontro positivo dello scorso anno, la collaborazione si rinnova con l’obiettivo di rendere gli spostamenti dei partecipanti ancora più semplici, accessibili ed efficienti. Lime invita il pubblico a raggiungere i concerti in modo più sostenibile, grazie a un’integrazione fluida con il trasporto pubblico e le navette dedicate. Per il secondo anno consecutivo, "Come Back Home” - la startup innovativa che sta rivoluzionando la mobilità notturna giovanile - offrirà soluzioni di trasporto sicure, accessibili e sostenibili per eventi e grandi festival. Una partnership che rappresenta un passo strategico per integrare la mobilità come parte dell’esperienza del pubblico. Nel 2025, il servizio ha già garantito il rientro sicuro di centinaia di partecipanti, contribuendo concretamente alla riduzione dei rischi legati alla notte. L’obiettivo è rendere ogni evento non solo memorabile, ma anche responsabile, garantendo al pubblico di tornare a casa in sicurezza. Quest’anno tra i partner del festival per la prima volta c’è Airfire, leader globale nei sistemi di sicurezza antincendio: una collaborazione all'insegna della protezione e del grande spettacolo che nasce dalla volontà di unire l'energia della grande musica internazionale, alla garanzia di un ambiente protetto e sicuro per le migliaia di fan che ogni anno affollano l'evento. Accanto alla dimensione artistica, il festival continua a sviluppare un percorso di sostenibilità ambientale, integrando pratiche responsabili e iniziative di sensibilizzazione rivolte al pubblico. Infatti la passione per la musica si intreccia con un impegno concreto verso la tutela dell’ambiente: è anche questo il valore di Rock in Roma, sempre più attenta alle tematiche eco-sostenibili e alla promozione di una responsabilità collettiva nei confronti del mondo in cui viviamo. La rassegna si distingue infatti per un approccio eco-friendly, che si traduce in azioni concrete e strutturate, pensate per ridurre l’impatto ambientale dell’intera manifestazione. All’interno delle location dei concerti saranno presenti apposite isole ecologiche dedicate alla raccolta differenziata, organizzate secondo protocolli specifici che mirano a garantire una gestione più consapevole e sostenibile dei rifiuti. Un insieme di scelte che riflette la volontà del festival di coniugare grande spettacolo e rispetto per l’ambiente.
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