Rottamazione-quinquies ad Aprilia, il PD frena gli entusiasmi: “troppo poco e troppo tardi”.
"Un'opportunità sprecata, la misura esclusiva per le multe non basta".
Aprilia dice sì alla rottamazione-quinquies, ma per il Partito Democratico “è troppo poco e troppo tardi”. Secondo il segretario dem, Davide Zingaretti, l'amministrazione ha perso l’occasione di adottare il regolamento IFEL, esteso a tutti i tributi locali. “La misura approvata nelle scorse ore dalla Commissione Straordinaria, invece, si limita invece ai soli carichi dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione e, di fatto, alle sole multe stradali. Si è preferito lasciare decorrere i termini previsti dalla legge, - - sottolinea il Pd - perdendo la possibilità di offrire a cittadini e imprese uno strumento realmente incisivo per regolarizzare la propria posizione e, allo stesso tempo, di rafforzare la capacità di riscossione del Comune”.
La nota del Pd di Aprilia:
“Il Comune di Aprilia ha aderito alla rottamazione quinquies, accogliendo una richiesta che la coalizione progressista avanzava da mesi. Il provvedimento approvato rappresenta però una risposta tardiva e solo parziale, perché arriva dopo che il Comune ha lasciato scadere l’occasione di adottare uno strumento molto più efficace e con una platea di beneficiari decisamente più ampia.
Entro febbraio 2026, con possibilità di adesione entro la scadenza della prima rata, l’Ente avrebbe infatti potuto approvare il regolamento predisposto da IFEL, che come coalizione progressista avevamo formalmente proposto alla Commissione Straordinaria, applicando una definizione agevolata estesa alla quasi totalità delle entrate comunali, comprese quelle riscosse direttamente o tramite concessionari diversi dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Quella scelta non è stata compiuta. Si è preferito lasciare decorrere i termini previsti dalla legge, perdendo la possibilità di offrire a cittadini e imprese uno strumento realmente incisivo per regolarizzare la propria posizione e, allo stesso tempo, di rafforzare la capacità di riscossione del Comune.
La misura approvata è infatti molto più limitata. Si applica esclusivamente ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e, nel caso del Comune di Aprilia, riguarderà esclusivamente le sanzioni del Codice della strada, lasciando fuori gran parte dei tributi comunali.
Per questo l’adesione non può essere presentata come una scelta pienamente risolutiva. È certamente meglio intervenire oggi che non farlo affatto, ma resta il fatto che il Comune arriva quando l’occasione più importante è ormai stata perduta. Il ritardo nella decisione ha inevitabilmente ridotto la portata del provvedimento e le opportunità offerte ai contribuenti e all'Ente.
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