Sentimento e Materia, la monografia di Ignazio Colagrossi

L’arista di adozione pontinaIgnazio Colagrossi prosegue il tour di presentazioni della monografia“Sentimento e Materia”. Il prossimo appuntamento si terrà giovedì 7 marzo alle ore 18.30, presso la Cas...

A cura di Redazione
05 marzo 2019 15:25
Sentimento e Materia, la monografia di Ignazio Colagrossi -
Condividi

L’arista di adozione pontina
Ignazio Colagrossi prosegue il tour di presentazioni della monografia
“Sentimento e Materia”. Il prossimo appuntamento si terrà giovedì 7 marzo alle ore 18.30, presso la Casa Editrice Pagine a Roma.

Edito da Editoriale Giorgio
Mondadori (Gruppo Cairo), il volume raccoglie in un itinerario i 23 anni di
carriera dell’artista, tra poesia, pittura e scultura. Un percorso fatto di
opere, incontri e di devozione all’arte, quell’arte che lo porta oggi ad essere
apprezzato su tutto il territorio nazionale, con esposizioni, anche in maniera
permanente, nei luoghi più importanti e prestigiosi dello Stivale, compreso lo
Stato del Vaticano.

L’incontro, alla presenza dell’autore,
verrà introdotto da Umberto Apice e dal critico d’arte Egidio Maria Eleuteri e
arricchito dall’intervento poetico Pieralberto Faina, con il reading di alcuni
componimenti tratti dalla pubblicazioni di Colagrossi “Dentro l’anima”
(Edizioni Il Calamaio, 1995) e “Oltre l’incantesimo donna” (Edizioni Kappa,
2002).

Per l’occasione il maestro
esporrà la sua ultima fatica scultorea: si tratta di un altorilievo in bronzo
ispirato alla poesia “A’ livella” di Totò, realizzato da Colagrossi proprio per
omaggiare il principe della risata. L’opera, infatti, sarà posizionata nella
cappella del cimitero dove riposa l’attore e poeta partenopeo. Tra le altre
sculture si ricordano “Il volto di Cristo”, inabissato nei fondali a ridosso di
San Felice Circeo, e “San Giovanni Paolo II”, opera presente presso la Chiesa
di Santa Maria degli Angeli di San Felice e presso la Sala Stampa del Vaticano.
Entrambe le opere sono state archiviate nella Collezione Sgarbi, il quale ha
riconosciuto la validità dell’impegno stilistico di Colagrossi.

Come scrive Fabrizio Giona
nella prefazione: “[…] Colagrossi non
indossa maschere, al contrario si manifesta nella sua spontaneità, offrendo al
suo pubblico la rappresentazione genuina del suo essere interiore e di una
società che ha bisogno di (ri)abituarsi al bello, di seguire il cambiamento
senza lasciarsi sopraffare da questo e soprattutto di tornare al senso estetico
tipico dell’Arte (inteso nella sua accezione più ampia). Nelle sue opere non
c’è mistificazione o simbolo alienante, non c’è spersonalizzazione o
frantumazione dell’io in identità multiple: il Maestro crea lasciandosi
trasportare dal vissuto del momento, dal bisogno di raccontare e trasferire
all’altro la sua verità. Le sue opere dunque, indipendentemente dal mezzo espressivo
con le quali vengono divulgate, assurgono a forma di narrazione e per l’Artista
sono un primario strumento catartico”.

L’evento, ad ingresso libero e gratuito, è stato
organizzato dal Centro Culturale “Le Pagine” e dal professor Egidio Maria
Eleuteri. La sede della Casa Editrice Pagine si trova a Roma in via Gregorio
VII n. 160.

Segui Radio Studio 93