Sequestrati 140 chili di sigarette di contrabbando all'aeroporto di Ciampino
I controlli, mirati sulla base di specifiche analisi di rischio, hanno riguardato passeggeri in arrivo sul territorio nazionale.
I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli all’aeroporto di Ciampino contro il traffico illecito di tabacchi lavorati, sia provenienti da Paesi extra Ue sia dall’area comunitaria.
L’attività , svolta dalle "fiamme gialle" della Compagnia di Ciampino in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha portato all’accertamento di circa 130 violazioni e al sequestro complessivo di circa 140 chilogrammi di sigarette di contrabbando, con sanzioni amministrative per oltre 375.000 euro.
I controlli, mirati sulla base di specifiche analisi di rischio, hanno riguardato passeggeri in arrivo sul territorio nazionale.
Nella maggior parte dei casi, i quantitativi di tabacchi trasportati superavano i limiti consentiti dalla normativa unionale e nazionale, con conseguente applicazione di sanzioni che possono arrivare fino a 75.000 euro, oltre al sequestro e alla confisca della merce.
In alcune circostanze più gravi è scattata anche la denuncia penale: due passeggeri sono stati fermati rispettivamente con 21 e 16 chilogrammi di sigarette al seguito e segnalati all’Autorità giudiziaria di Roma per contrabbando doganale.
L’operazione si inserisce nel dispositivo di controllo economico del territorio volto a contrastare i traffici illeciti negli scali aeroportuali della Capitale, in sinergia e coordinamento con Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
In questo quadro, l’attività del Corpo è anche finalizzata a impedire l’introduzione e il consumo in Italia o nell’U.E. delle sigarette c.d. “cheap white” o “illicit white”, potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.
Nei confronti delle persone indagate il procedimento è nella fase delle indagini preliminari; per gli interessati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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