“Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”: incontro ecumenico a Latina.

Incontro ecumenico oggi pomeriggio a Latina per la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”. L’appuntamento è alle 18.00 presso la Chiesa dell’Immacolata: il momento di fede sarà guidato dal...

A cura di Redazione
18 gennaio 2019 12:29
“Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”: incontro ecumenico a Latina. -
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Incontro ecumenico oggi pomeriggio a Latina per la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”. L’appuntamento è alle 18.00 presso la Chiesa dell’Immacolata: il momento di fede sarà guidato dal vescovo di Latina, Monsignor Mariano Crociata. Assieme al Vescovo, ci saranno il sacerdote ortodosso padre Ciprian Agavriloae e il pastore protestante Emanuele Fiume. Domani mattina alle 11.00 ci sarà un momento di preghiera anche nel carcere di Latina.

Il
tema di quest'anno è «Cercate di essere veramente giusti», tratto dal libro del
Deuteronomio (16,18-20), ed è stato deciso dal Pontificio Consiglio per la
promozione dell’unità dei cristiani e dalla Commissione Fede e Costituzione del
Consiglio ecumenico delle Chiese, un lavoro congiunto finalizzato anche a
preparare il materiale di sussidio. Continuerà, inoltre, anche il secondo
appuntamento di questa Settimana.

Domani
mattina alle 11.00, come detto, una preghiera ecumenica sarà organizzata presso
il carcere di Latina, grazie al contributo del Cappellano e alla disponibilità
della Direzione della Casa circondariale. Qui saranno presenti il vescovo
Mariano Crociata, il sacerdote ortodosso Lucian Diaconu e il pastore Emanuele
Fiume e vi parteciperanno detenuti delle confessioni cristiane.

La
direttrice dell’Ufficio diocesano per il Dialogo ecumenico e interreligioso,
Mariangela Petricola, ha dichiarato: «Il tema di quest'anno è un appello non ad
una giustizia teorica o formale, né tantomeno legalista, ma ad assumere
l'impegno di una testimonianza comune che sappia essere profezia di una società
dove il bene vinca veramente sul male, che riesca a disinnescare i meccanismi
in cui si inceppa l'amore verso ogni prossimo. Un compito che, se assunto
insieme da tutti i cristiani, può rendere visibile e credibile la forza
messianica del Vangelo. È in questa prospettiva che si colloca anche la
preghiera ecumenica del 19 gennaio nel Carcere della nostra città, un segno di
speranza nella possibilità di rendere la società più giusta perché attenta alle
persone più deboli, e, quindi, finalmente libera da tutte le barriere
divisorie».

La
data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità
dei cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18 al 25 gennaio, data proposta nel
1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della cattedra di san
Pietro e quella della conversione di san Paolo; assume quindi un significato
simbolico. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le chiese
celebrano la Settimana di preghiera in altre date, per esempio nel tempo di
Pentecoste (come suggerito dal movimento Fede e Costituzione nel 1926), periodo
altrettanto simbolico per l’unità della Chiesa.