Matilde Celentano è la prima sindaca donna di Latina. Sbaraglia con il 70,6% di voti. Coletta si congratula: "La città ha scelto in modo chiaro".
A Latina, Matilde Celentano, del centrodestra è la prima sindaca donna della città. Ha vinto staccando di molto lo sfidante di centrosinistra, l’ex primo cittadino Damiano Coletta: i dati definitivi (...
A Latina, Matilde Celentano, del centrodestra è la prima sindaca donna della città. Ha vinto staccando di molto lo sfidante di centrosinistra, l’ex primo cittadino Damiano Coletta: i dati definitivi (116 sezioni su 116) la vedono vittoriosa con il 70,7% di voti, contro il 29,3 di Coletta.
Per il senatore e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini ormai è fatta. "I dati che ci arrivano dai nostri rappresentanti di lista prospettano una vittoria schiacciante del centrodestra nel capoluogo - dichiara Calandrini - I cittadini ci chiedono di uscire dall'immobilismo istituzionale in cui il territorio è piombato negli ultimi 7 anni. Ci stiamo assumendo un'importante responsabilità: far tornare grande Latina con Matilde Celentano sindaco e una coalizione coesa al suo fianco".
Il candidato sindaco della coalizione progressista Damiano Coletta ha telefonato a Matilde Celentano congratulandosi per la vittoria, poi ha raggiunto il point elettorale di via Cattaneo dove è stato accolto da un applauso.
“La città ha scelto in modo chiaro – ha dichiarato Coletta – Eravamo ben consapevoli che sarebbe stata una sfida difficile in considerazione del vento nazionale e regionale. Anche Latina dunque ha deciso di confermare questa tendenza. Ci tengo a ringraziare tutta l’organizzazione e naturalmente tutti i candidati della coalizione che si sono impegnati in prima persona e che in questa campagna elettorale non si sono mai risparmiati. Ho la coscienza a posto e la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevo dare. Ora inizia una nuova fase, in cui faremo un’opposizione responsabile e dura. Affrontiamo un momento molto delicato. Confido nel fatto che il percorso avviato sullo sviluppo della città faccia il suo corso. Il nostro compito sarà quello di vigilare”.
9.3°