Stop alla pesca di telline, vongole, cuori di mare e cannolicchi sul litorale romano

L’ordinanza numero 31 è stata emessa il 30 marzo scorso e ha lo scopo quello di tutelare le risorse marine e garantire la sostenibilità della pesca nel tempo.

02 aprile 2026 16:50
Stop alla pesca di telline, vongole, cuori di mare e cannolicchi sul litorale romano -
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Stop alla pesca di molluschi bivalvi nel tratto di costa che ricade nella provincia di Roma: il provvedimento è stato emesso dalla Capitaneria di Porto e riguarda anche i Comuni di Pomezia, Ardea, Anzio e Nettuno. L’ordinanza numero 31 è stata emessa il 30 marzo scorso e ha lo scopo quello di tutelare le risorse marine e garantire la sostenibilità della pesca nel tempo.

Lo stop riguarderà i mesi di aprile, maggio e settembre e riguarderà solo una parte del pescato: ossia vongole, telline, cannolicchi e cuori di mare.

“Durante i periodi di divieto di pesca indicati all'art. 1, - precisa la Capitaneria di Porto nell’ordinanza - è consentito l'esercizio degli altri mestieri/attrezzi di pesca autorizzati nella licenza, previo sbarco degli attrezzi destinati alla cattura dei molluschi bivalvi. A tal fine, l'armatore dell'unità interessata deve darne comunicazione scritta, mediante ľutilizzo della posta elettronica certificata, all'Autorità Marittima del porto base nonché alla Capitaneria di Porto di Roma, entro e non oltre le ore 09:00 del terzo giorno precedente l'inizio del fermo tecnico dell'attività di pesca. Il fermo tecnico dell'attività di pesca di cui all'art. 1, non si applica alla pesca eseguita per scopi scientifici e/o di ricerca. A tal fine, saranno obbligatorie le comunicazioni preventive da parte del CO.GE.MO. Roma e dell'Ente di ricerca già autorizzato”.