Tpl Aprilia, ancora disagi e proteste per la nuova Linea AP4: "Senza coincidenze e costretti a dormire a Roma".
Raggiunte oltre 400 firme nella petizione online. L’appello di un’ascoltatrice ad Astral, Regione e Comune per ripristinare le corse e fermare i disservizi.
Aprilia isolata e pendolari esasperati: la riorganizzazione del trasporto pubblico locale e l’introduzione della nuova Linea AP4 stanno letteralmente paralizzando la vita di lavoratori, studenti e pazienti oncologici, privi di coincidenze con i treni per Roma. A pesare come un macigno - in una comunità di oltre 74mila abitanti - è soprattutto la soppressione della corsa serale delle 20.30, un disservizio che da luglio costringe alcuni cittadini a viaggiare con il cambio in borsa e a fermarsi spesso a dormire nella Capitale per l’impossibilità di rientrare a casa. Una protesta, supportata anche da una petizione online con oltre 400 firme, che chiama ora nuovamente in causa Astral, Regione Lazio e Comune di Aprilia, affinché si ripristinino urgentemente i vecchi e funzionali orari della Linea3. Si chiede che vengano ripristinati i vecchi e funzionanti orari.
La lettera della nostra ascoltatrice Faiza, inviata tramite email e pec alla società Astral, Regione Lazio e al Comune di Aprilia per conoscenza:
“La sottoscritta,
residente nel Comune di Aprilia e regolare utilizzatrice dei servizi di trasporto pubblico locale, lavoratrice a Roma, paziente oncologica in follow up a Roma, intende sporgere l'ennesimo formale reclamo in merito ai gravi e persistenti disservizi scaturiti dalla riorganizzazione della linea in oggetto.
Nello specifico, a seguito dell'introduzione della Linea AP4 Aprilia UDR 10 in sostituzione del precedente percorso della Linea 3 Tesei, si evidenziano le seguenti criticità strutturali:
assenza di coincidenze con la rete ferroviaria - Nessuna delle corse della Linea AP4 risulta minimamente sincronizzata o collegata con gli orari dei treni da e per Roma, sia nella fascia di andata che in quella di ritorno. Questo rende pressoché inutile l'interscambio modale per chi, come la scrivente, si sposta quotidianamente per motivi di lavoro.
Soppressione della corsa serale di rientro (ore 20.30): La totale mancanza di una corsa di ritorno nella fascia serale delle 20.30 impedisce concretamente alla scrivente di rientrare presso la propria abitazione al termine del turno lavorativo.
Tale disorganizzazione costringe la scrivente e tante altre persone, da luglio ad oggi, a dover uscire di casa ogni giorno equipaggiata con il cambio in borsa per l'impossibilità di tornare a casa la sera, dovendosi frequentemente fermare a dormire a Roma a causa dell'assenza di mezzi pubblici per il rientro ad Aprilia.
Si fa presente che l'indignazione per tale situazione è ampiamente condivisa dalla cittadinanza: è stata infatti avviata una petizione online che ha già superato le 400 firme, a testimonianza del fortissimo disagio riscontrato dall'intera comunità dei pendolari.
Nonostante le numerose segnalazioni inviate a partire da luglio ad oggi, la situazione è rimasta del tutto inascoltata e inalterata, ledendo gravemente il fondamentale diritto al lavoro e il diritto alla vita sociale e familiare.
Alla luce di quanto sopra, si RICHIEDE URGENTEMENTE:
Il ripristino dei vecchi orari e la revisione immediata della Linea AP4 al fine di garantire l'effettiva coincidenza con i treni da e per Roma sia all'andata che al ritorno;
Il ripristino o l'inserimento di una corsa di ritorno nella fascia serale delle ore 20.30, consentendo agli utenti il legittimo rientro al proprio domicilio;
Reinserire una vettura per ogni tratta (una vettura AP1, una per AP2 ECC) non è possibile una cosa del genere, con il vecchio appalto funzionava TUTTO ALLA PERFEZIONE.
Un riscontro formale ed urgente alla presente segnalazione, con l'indicazione delle misure che codesta Società intende adottare per risolvere i disservizi evidenziati.
Distinti saluti”
30.3°