Un uomo in manette a Latina per reati associativi. La Polizia esegue un ordine di carcerazione.
Le indagini - condotte tra il 2011 e il 2012 - avevano consentito di individuare un sodalizio criminale operante sotto la copertura di un falso ordine cavalleresco.
La Polizia di Latina ha tratto in arresto un uomo di 53 anni, destinatario di una condanna definitiva da espiare per gravi reati in ambito associativo commessi tra il 2011 e il 2012. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri dagli agenti della Squadra Mobile, in attuazione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello, a seguito di una sentenza divenuta irrevocabile nel febbraio 2026.
Le indagini, condotte all’epoca dai competenti uffici investigativi, avevano consentito di individuare un sodalizio criminale operante sotto la copertura di un falso ordine cavalleresco, attraverso il quale venivano conferite inesistenti onorificenze e decorazioni, inducendo in errore numerosi cittadini.
Parallelamente, il gruppo agiva anche sotto la veste di una fittizia associazione di volontariato riconducibile alla protezione civile, attraverso la quale venivano predisposte attività finalizzate a favorire l’immigrazione clandestina.
In particolare, venivano utilizzati falsi documenti, tra cui visti di ingresso apparentemente riconducibili ad autorità istituzionali, per agevolare l’ingresso irregolare di centinaia di cittadini stranieri, con un progetto più ampio che prevedeva numeri significativamente superiori.
La pena complessiva da scontare ammonta a oltre tre anni di reclusione, al netto dei periodi già espiati in regime di custodia cautelare.
Al termine delle formalità di rito, tra cui le operazioni di identificazione e i rilievi dattiloscopici, il 53enne è stato associato presso la casa circondariale competente.
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