"Un'interrogazione a Zingaretti per chiarire gli 11 licenziamenti al Goretti di Latina"
“La vicenda che ha portato allicenziamento delle 11 addette allo sporzionamento dei pasti all’internodell’ospedale Santa Maria Goretti, da parte della società Vivenda, va chiaritain tutti i suoi aspet...
“La vicenda che ha portato al
licenziamento delle 11 addette allo sporzionamento dei pasti all’interno
dell’ospedale Santa Maria Goretti, da parte della società Vivenda, va chiarita
in tutti i suoi aspetti. Per questo ho presentato un’interrogazione urgente con
risposta immediata al presidente Zingaretti”. Lo dichiara in una nota Giuseppe
Simeone, presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione
socio sanitaria e welfare della Regione Lazio. “E’ del tutto evidente che siamo
in presenza di una situazione particolare per non dire anomala -dichiara il
consigliere regionale di Forza Italia- colpisce la rapidità del provvedimento
della ditta. Le modalità con cui si è deciso di licenziare le lavoratrici non è
accettabile. Non può essere consentito che dei dipendenti possano essere
oggetto di vessazioni sul posto di lavoro. Il problema non può essere
circoscritto solamente al rapporto fra ditta e ex dipendenti. La pubblica
amministrazione rischia di essere corresponsabile di questa scelta. A mio
avviso la Regione Lazio non può permettere che nel silenzio più assoluto si
possa perpetrare un vero e proprio abuso nei confronti delle lavoratrici. Credo
non si possa tollerare lo sfruttamento di 11 donne, tra cui madri di famiglia,
calpestando delle regole sacrosante contenute nello statuto dei lavoratori. Una
misura drastica come il licenziamento collettivo non può essere assunta con decisioni
perentorie e in tempi così brevi, qualunque ne sia la giustificazione. La
Vivenda spa, ha imposto il licenziamento collettivo a 11 operatrici senza aver
mai assunto un atteggiamento conciliativo, attuando una condotta antisindacale
e anticostituzionale, lesiva della dignità e dell’integrità morale delle
lavoratrici. Ritengo opportuno che da parte dell’amministrazione regionale
venga operato un approfondimento sulla vicenda, con relative verifiche sulla
legittimità delle procedure di licenziamento e con eventuale accertamento della
violazione delle regole contrattuali da parte del datore di lavoro. Ho chiesto
quindi al presidente Nicola Zingaretti, oltre ad una relazione dettagliata sui
fatti accaduti, quali misure voglia porre in essere, affinchè venga
salvaguardata la tutela dei diritti delle lavoratrici, costituzionalmente
garantita”.
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