Ad Ariccia un nuovo distaccamento volontario dei Vigili del Fuoco. Visita del Sottosegretario Prisco.
Ispezione per verificare il trasferimento del presidio da Nemi ad Ariccia.
Ad Ariccia un nuovo distaccamento volontario dei Vigili del Fuoco. Ieri sera la visita del Sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco, che è arrivato ai Castelli Romani in missione istituzionale, facendo tappa prima al Commissariato di Polizia di Albano, e, a seguire, effettuando un sopralluogo nella struttura di Ariccia di via delle Cerquette individuata per ospitare il Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco; struttura già in uso alla Protezione Civile. L’ispezione è nata dalla necessità di verificare il trasferimento del presidio da Nemi ad Ariccia; è emersa la necessità di interventi di riqualificazione e ampliamento per rendere la struttura idonea alle esigenze dei Vigili del Fuoco.
Il Comando Provinciale di Roma si è attivato subito, individuando una soluzione idonea ed ancora più centrale a garantire la continuità del soccorso urgente nell'area dei Castelli Romani.
Grazie alla disponibilità del Comune di Ariccia, interessata dal Senatore Silvestroni, la nuova sede è stata individuata nella struttura di via delle Cerquette 74/bis, già in uso alla Protezione Civile.
Dai primi rilievi è emersa la necessità di interventi di riqualificazione e ampliamento per renderla idonea alle esigenze dei Vigili del Fuoco e permettere la coesistenza tra i due enti; l'Amministrazione comunale ha confermato di aver già avviato l'iter per l'affidamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica.
“La presenza dello Stato e la sicurezza dei Castelli Romani – ha dichiarato Prisco – sono una priorità del Governo. Ci siamo attivati subito per non disperdere il patrimonio e il presidio dei Vigili del Fuoco volontari dopo il
recesso della sede di Nemi. Ringrazio il Comune di Ariccia e l'amico Silvestroni per aver sensibilizzato la pronta risposta individuando in via delle Cerquette al centro della città : l'avvio del progetto di fattibilità dimostra una sinergia istituzionale che funziona, fondamentale per restituire rapidamente al territorio una caserma moderna ed efficiente”.
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