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Calcio, gli impegni dei giovani della Fc Aprilia nei campionati minori, a partire dalla Juniores.

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Calcio, gli appuntamenti del fine settimana dei giovani calciatori della Fc Aprilia,a partire dal prossimo impegno del campionato per la Juniores Regionale B:

Andrea Ambrosino

Dopo la “vendetta” contro il Grottaferrata, la Juniores Regionale B continua la sua rincorsa al podio. La squadra è concentrata, come dimostra la larga vittoria di sabato scorso, ma non si accontenta di quanto fatto. Andrea Ambrosino, infatti, è sicuro che la squadra non è ancora sazia nonostante l’ottimo cammino portato avanti finora: «Abbiamo riacquisito una certa tranquillità grazie ai buoni risultati delle ultime settimane. Con l’arrivo del nuovo mister ci siamo posti degli obiettivi, stiamo lavorando per raggiungerli. Per adesso siamo concentrati partita per partita. La squadra è forte, anche lo scorso anno abbiamo lottato fino all’ultimo conquistando i primi tre posti. Il gruppo è un po’ cambiato, ma chi è arrivato ha comunque ottime qualità e ci sta permettendo di fare un bellissimo campionato».

Rientrato da qualche settimana da un infortunio che lo ha tenuto fermo 40 giorni, Ambrosino sta pian piano capendo gli schemi di mister Salvadori, portando in dote anche un buon numero di gol. E se non ci fosse stato quell’infortunio…: «Speravo di poter avere un maggior numero di gol arrivato a questo punto della stagione. Un attaccante vuole sempre segnare tanto, ma l’infortunio mi ha tolto qualche possibilità. La cosa importante, comunque, è il risultato di squadra, non quello personale».

 

Le parole di mister Luis Pagliuca sul prossimo impegno del campionato Giovanissimi Regionali:

Sfida di cartello per i Giovanissimi Regionali, che domani contro l’Albalonga possono dare una spallata importante alla diretta concorrente per il primo posto. I classe 2002 di mister Luis Pagliuca si trovano dunque di fronte ad una partita molto delicata, anche se il tecnico preferisce, giustamente, non caricare di troppe pressioni i suoi ragazzi: «Meno se ne parla meglio è. L’importanza della gara è chiara, i ragazzi sono consapevoli di quanto valga. Ma il rischio è che, caricando di pressione la sfida, si rischia di arrivare mentalmente impreparati a domenica. Ho preferito lavorare in maniera diversa in questa settimana, proprio per evitare questo pericolo. La motivazione in gare del genere viene da sola».

Questo lo si è visto nella sfida del girone di andata, quando le giovani rondinelle si imposero per 2-0 sul campo avversario. Ma quella gara appartiene al passato visto che, come asserisce mister Pagliuca: «Nel girone di ritorno è tutto più difficile. Le squadre hanno imparato a conoscerci, così come noi abbiamo imparato a conoscere le nostre avversarie. Nella gara di andata si studiano le avversarie e, nel girone di ritorno, si mettono in atto le contromisure. Proprio ora, a metà del girone di ritorno, c’è il momento più duro della stagione. Qui si decide chi può ancora andare a caccia di obiettivi importanti e chi si deve accontentare di un campionato di transizione. Da ora in avanti saranno fondamentali anche le motivazioni».

 

Le parole di mister Alberico Gallo sul prossimo impegno del campionato Giovanissimi Regionali di Eccellenza fascia B.

Dopo due settimane di sosta riprende il campionato dei Giovanissimi Regionali di Eccellenza fascia B. Per i classe 2003 di mister Eugenio De Min è alle porte una sfida molto dura, contro il Tor Di Quinto. Squadra che, fin qui, ha perso una sola gara: quella dell’andata contro le rondinelle. Mister Alberico Gallo, però, tiene ben saldi a terra i piedi dei ragazzi: «La squadra sta crescendo, ma manca ancora la giusta convinzione nei propri mezzi. Quando riusciranno a mettere in campo il sabato l’intensità che riescono a garantire in allenamento, allora vedremo la vera Aprilia. Lo abbiamo visto anche nell’ultima gara prima della sosta. Abbiamo giocato molto meglio del Carso, ma siamo usciti sconfitti per 3 a 0. È vero che con al Tor Di Quinto abbiamo segnato uno dei 3 gol totali che hanno subìto. È vero che l’unica sconfitta che hanno patito quest’anno gliela abbiamo inflitta noi. Ma rimane una squadra di vertice e molto forte. Noi siamo pronti a ripartire, anche se sappiamo che ci attende un ciclo duro di partite».

Le due settimane di lavoro sono servite ai tecnici dei classe 2003 per preparare il rush finale della stagione. In cerca di quella salvezza che si sta inseguendo dalla prima giornata: «In queste settimane abbiamo lavorato con un’ottima intensità e sui concetti che mister De Min sta cercando di mettere nella testa dei ragazzi da inizio anno. Si punta molto sul gioco, perché attraverso quello i risultati arriveranno di certo. Abbiamo studiato due o tre moduli che possono far esprimere al meglio i ragazzi. Ma il concetto fondamentale è che bisogna sempre cercare il gioco. Chiunque sia l’avversario che ci si pone di fronte».

 

Le parole di mister Raffaele Perna sul prossimo impegno del campionato Allievi Regionali:

Gli Allievi Regionali si apprestano a far visita alla prima della classe. Questa settimana, infatti, i classe 2000 di mister Raffaele Perna andranno in casa del Ceprano per tentare di dare continuità alla vittoria di domenica scorsa. Un risultato, quello di sette giorni fa, che rimesso i bianco-celesti in carreggiata dopo la pesante sconfitta subìta contro il Fonte meravigliosa: «La cosa che mi interessava maggiormente era vedere la reazione della squadra ad una sconfitta meritata, ma troppo pesante. La reazione l’ho vista, sia dal punto di vista mentale che da quello emotivo. A livello di prestazione avremmo potuto far meglio, ma era importante per i ragazzi ritrovare un risultato positivo. È andata bene, ma ora bisogna pensare alla prossima gara. Affrontare la prima in classifica venendo da una sconfitta sarebbe stato difficile. Con una vittoria alle spalle, magari, andremo lì un pochino più sciolti».

Una squadra, quella di mister Perna, che ha dunque imparato ad essere concreta anche quando non riesce ad esprimersi al massimo. Un altro passo avanti nel percorso di crescita delle giovani promesse apriliane: «Non è sempre possibile giocare bene ed esprimere un buon calcio. La crescita dei ragazzi passa anche dal capire le varie situazioni. Capire quando c’è bisogno di una cosa piuttosto che di un’altra. Questo non vuol dire che si deve giocare male e pensare solo al risultato. Ma, di tanto in tanto, trovare una vittoria in fondo ad una prestazione non ottimale è un segnale di crescita. Che poi, analizzando meglio, non sempre una palla lunga è un concetto da eliminare. Se è fatta con criterio è pur sempre un tipo di giocata che può essere funzionale. Se i ragazzi riescono a capire questi concetti allora si può parlare davvero di una crescita importante sotto l’aspetto della mentalità».

 

Le parole di Andrea Salvatore sul prossimo impegno del campionato Allievi Regionali di Eccellenza fascia B.

Ricomincia dalla tana del Racing Club la scalata degli Allievi Regionali di Eccellenza fascia B alla salvezza. Per i classe 2001 di mister Antonio Verardi si tratta del secondo scontro diretto consecutivo, dopo quello vittorioso contro l’Anzio prima della sosta. Il collaboratore tecnico di mister Verardi, Andrea Salvatore, riassume il lavoro che è stato fatto un queste due settimane di pausa: «Con il mister abbiamo approfittato della sosta per conoscere un po’ meglio i ragazzi e le loro caratteristiche. Quando eravamo alla Juniores giocavamo di sabato, come anche i classe 2001. Non avevamo quindi avuto molte occasioni per capire di quali potenzialità disponesse la rosa. Ci siamo concentrati sull’intensità e sulla voglia di pensare ad una partita alla volta. Non possiamo permetterci di pensare troppo alla tattica o ad altri aspetti su cui ci vuole tempo per lavorare. L’obiettivo è la salvezza, e il tempo che è rimasto non è molto».

In queste due settimane, dunque, il tecnico ha preso coscienza delle caratteristiche della squadra. Ma anche i giocatori hanno avuto modo di studiare i nuovi metodi del tecnico. E di dimostrare a lui e a Salvatore che in squadra c’è tanta voglia di migliorare: «I ragazzi in questa pausa si sono allenati davvero molto bene, dimostrando un’ottima predisposizione al lavoro. Tutti vogliono raggiungere la salvezza e ci tengono alla maglia che indossano. Dopo la vittoria sull’Anzio la voglia di tornare subito in campo era fortissima. Ma abbiamo sfruttato al meglio queste due settimane di sosta previste dal calendario. La scorsa settimana abbiamo fatto un’amichevole con la prima squadra, che ringrazio per la disponibilità. La prova è stata ottima e lo scarto minimo. Abbiamo tutte le carte in regola per raggiugere il nostro obiettivo».

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