Elezioni provinciali a Latina: Gerardo Stefanelli ha deciso di non ricandidarsi alla presidenza.

Stefanelli ufficializza la sua non candidatura e, intanto, il candidato di centrodestra Federico Carnevale rilascia le sue prime dichiarazioni.

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 10:32
Elezioni provinciali a Latina: Gerardo Stefanelli ha deciso di non ricandidarsi alla presidenza. -
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Elezioni provinciali a Latina: Gerardo Stefanelli, dopo 4 anni, da Presidente, ha deciso di non ricandidarsi. E’ stato lui stesso, ieri, con un post sui social, ad ufficializzare la notizia. “Ho deciso in serenità di non avanzare di nuovo la mia candidatura a Presidente della Provincia. - ha detto - Il Partito Democratico, così come altre forze civiche e politiche hanno proposto di candidarmi. Ma il prossimo 15 marzo il mio nome non figurerà tra quello dei candidati. Il centrosinistra, quindi, dovrà fare in fretta per trovare un candidato che a marzo possa sfidare il candidato di centrodestra Federico Carnevale, attuale sindaco di Monte San Biagio.

“E’ tempo di un nuovo cammino. - scrive Stefanelli - Negli ultimi quattro anni, da Presidente della Provincia, cittadini e colleghi mi hanno sempre riconosciuto un ruolo di equità istituzionale, grazie a un grande lavoro di ascolto, coinvolgimento e sintesi tra le parti. L’ho ribadito più volte in questi giorni, la nostra è stata una presidenza di tutti.

È nata come la presidenza di Gerardo Stefanelli ed è rimasta tale fino in fondo, ma sento anche di poter dire che giorno dopo giorno, traguardo dopo traguardo, si è estesa in una forma partecipativa di presidenza. È stata la presidenza dei Sindaci, delle istituzioni, delle associazioni culturali e sociali, degli enti di promozione e tutela del territorio, delle scuole, dei giovani.

Proprio a partire da questo dato di fatto, riconosciuto e apprezzato da tutti, ho deciso in serenità di non avanzare di nuovo la mia candidatura a Presidente della Provincia. Tanti amici, il Partito Democratico, così come altre forze Civiche e politiche, riconoscendosi pienamente nel lavoro fatto e consapevoli dell’opportunità di dare continuità ai  risultati conseguiti in questi anni, hanno proposto di candidarmi: dopo il sostegno politico che mi hanno sempre dimostrato negli ultimi dieci anni, vedere riconfermata la loro fiducia nei miei confronti è un grande fattore di orgoglio personale.

Ma il prossimo 15 marzo il mio nome non figurerà tra quello dei candidati. Candidarmi, infatti, significherebbe contraddire questo percorso di condivisione e trovarmi in campagna elettorale contro coloro che sono stati compagne e compagni di viaggio in questi anni.

In questa fase della mia vita personale e politica non mi sento di essere un uomo di contesa, ma di continuare a essere un uomo a disposizione dei cittadini e della nostra provincia. Se richiesto, a chi sarà il nuovo Presidente, posso già dire di rendermi disponibile a trasferire la mia conoscenza del territorio e dell’Ente, così come dell’Egato in una fase delicata per Acqualatina e per il nostro Servizio Idrico Integrato.

Intanto, il candidato di centrodestra alla presidenza della Provincia di Latina, Federico Carnevale, rilascia le sue prime dichiarazioni: “Viste le elezioni provinciali del prossimo 15 marzo, - commenta - ho accettato la candidatura alla Presidenza della Provincia di Latina per cercare di mettere a disposizione la mia esperienza amministrativa al servizio di tutti i Comuni del territorio, in uno spirito di responsabilità e collaborazione istituzionale, come peraltro avvenuto nell’attuale amministrazione presieduta da Gerardo Stefanelli.

Federico Carnevale
Federico Carnevale

È una fase delicata per gli enti locali e credo che la Provincia debba rappresentare un punto di riferimento concreto per i Sindaci, chiamati ogni giorno ad affrontare difficoltà operative, carenze di risorse e problematiche complesse che incidono direttamente sulle comunità.

Qualora dovessi assumere questo incarico, dal 15 marzo in poi il mio impegno sarà quello di continuare il lavoro di dialogo tra la Provincia e tutti i Comuni senza distinzioni.

Da Sindaco conosco bene le responsabilità e le difficoltà che accompagnano chi amministra un territorio. Per questo sono convinto che il Presidente della Provincia debba essere prima di tutto un Sindaco tra i Sindaci: capace di ascoltare, comprendere e farsi carico delle esigenze di ciascun Comune.

Il programma che si sta elaborando nasce anche da un percorso di ascolto e confronto maturato nel tempo con amministratori e Sindaci del comprensorio, raccogliendo esigenze, criticità e priorità che accomunano i nostri territori, per cercare di offrire risposte concrete e condivise.

La Provincia deve essere la casa istituzionale di tutti i Sindaci: un luogo di confronto, di sintesi e di sostegno ai territori. Con questo spirito intendo portare avanti la mia candidatura, con equilibrio, apertura e senso delle istituzioni”.