La Città di Sezze ha la sua Medaglia d'Oro al Merito Civile

Un riconoscimento di altissimo valore istituzionale che rende omaggio al coraggio e alla sofferenza dimostrati dalla comunità setina durante gli anni drammatici della Seconda guerra mondiale.

20 maggio 2026 17:00
La Città di Sezze ha la sua Medaglia d'Oro al Merito Civile -
Condividi

Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium Comunale San Michele Arcangelo, la cerimonia di conferimento e consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Città di Sezze, un riconoscimento di altissimo valore istituzionale che rende omaggio al coraggio, alla sofferenza e alla dignità dimostrati dalla comunità setina durante gli anni drammatici della Seconda guerra mondiale.

Ad apporre sul gonfalone del comune il prezioso riconoscimento, direttamente il Prefetto di Latina, sua Eccellenza Vittoria Ciaramella, che ha letto anche, sul palco, la motivazione con la quale il presidente della Repubblica ha motivato l'assegnazione della medaglia.

Nel suo intervento, il Sindaco Lidano Lucidi ha ricordato il prezzo altissimo pagato da Sezze durante il conflitto: bombardamenti, fame, paura, persecuzioni, lutti, feriti, orfani di guerra e violenze che hanno segnato in modo indelebile la storia cittadina. Un tributo di sangue e sofferenza che oggi trova riconoscimento in una medaglia che non celebra un singolo gesto, ma la forza di un popolo intero.

«Questa medaglia d’oro al valor civile non è soltanto un riconoscimento istituzionale — ha sottolineato il Sindaco — ma un atto di giustizia verso chi ha sofferto, resistito e ricostruito. È il riconoscimento del coraggio, della dignità e della forza della nostra comunità».

La cerimonia ha rappresentato anche un invito a custodire e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, perché la storia di Sezze non resti confinata al passato, ma continui a vivere nell’orgoglio, nella consapevolezza e nel senso di appartenenza dei cittadini.

«Una città senza memoria e senza orgoglio è una città senza anima - ha concluso il Sindaco - e Sezze oggi dimostra di avere ancora un’anima forte, viva, orgogliosa».

Durante la cerimonia c'è stato anche l'intervento dell'ex sindaco Andrea Campoli, che ha promosso l'iniziativa durante la sua consiliatura, e quello dello stesso Prefetto Ciaramella.

In un clima di emozione generale, Sezze ha quindi ricevuto un riconoscimento alla sua identità, alla sua comunità e alla capacità di resistere, soffrire e rinascere senza mai perdere la propria dignità.