La Regione Lazio integra le disposizioni per le attività commerciali: esentati da limiti di orario edicole, benzinai e distributori automatici.

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Pubblicato 19-03-2020 ore 09:15  Aggiornato: 26-03-2020 ore 08:49

Una nuova ordinanza della Regione Lazio, emanata ieri, integra le disposizioni per le attività commerciali. Sono esentate dai limiti di orario alcune tipologie di attività commerciali: le edicole, i benzinai (sia quelli situati sulla rete stradale, sia quelli autostradali, compresi i self-service) ed i distributori automatici. Viene concessa, inoltre, ai sindaci dei piccoli Comuni con pochi esercizi commerciali la facoltà di anticipare l’orario di apertura dei negozi. Il provvedimento è stato firmato dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori.

Ricordiamo che le  disposizioni annunciate nell’ordinanza di martedì prevedono orari limite per l’apertura e la chiusura degli esercizi commerciali: dalle 8.30 alle 19.00 dal lunedì al sabato e dalle 8.30 alle 15.00 la domenica. Esentate dal limite, naturalmente, anche farmacie e parafarmacie (come già disposto nella prima ordinanza). “L’ordinanza – precisa la Regione – riguarda esclusivamente le attività commerciali e non le attività artigianali consentite; di conseguenza non sono previste limitazioni di orario, a titolo di esempio, per i forni”.

La nuova ordinanza è stata concertata con gli assessori al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli.

Questa modifica è stata apportata in considerazione delle esigenze specifiche di queste attività commerciali, dovute alla loro natura stessa. Merita ricordare inoltre che l’ordinanza riguarda esclusivamente le attività commerciali e non le attività artigianali consentite; di conseguenza non sono previste limitazioni di orario, a titolo di esempio, per i forni.

L’ordinanza prevede poi che “nei piccoli Comuni”, ossia quelli sotto i 5.000 abitanti, “con carenza di attività commerciali al dettaglio di beni di prima necessità e, in particolare, di medie e grandi strutture di vendita”, i sindaci potranno, con ordinanza, anticipare l’orario di apertura dei negozi rispetto a quanto previsto dall’ordinanza regionale di ieri (le 8.30).

L’ordinanza è consultabile nella sezione dedicata all’emergenza coronavirus del sito della Regione Lazio (alla pagina http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/wp-content/uploads/sites/72/Ordinanza-Z00011-18-03-2020.pdf)  ed è in vigore da oggi, 19 marzo 2020, fino al 5 aprile 2020.

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