PRIVERNO – Ha atteso l’arrivo dell’ambulanza per 40 minuti, poi è spirato tra le braccia del nipote.

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Pubblicato 13-03-2019 ore 09:21  Aggiornato: 20-03-2019 ore 08:59

Ha atteso l’arrivo dell’ambulanza per 40 minuti, poi è spirato tra le braccia del nipote infermiere che, per tutto il tempo, aveva tentato di praticargli un massaggio cardiaco. Il fatto è accaduto lunedì sera a Priverno, in un appartamento di via Santo Spirito; sotto accusa i ritardi nei soccorsi. La vittima è il 63enne Domenico Marconi, colpito da arresto cardiocircolatorio.

Le ambulanze di zona, a quanto pare, erano impegnate in altre emergenze.  Dalla prima chiamata al 118 all’arrivo dell’ambulanza, partita da Sonnino, sono quindi passati ben 40 minuti; troppi per un caso di emergenza. Domenico Marconi è spirato in casa, tra le braccia del nipote.

Ora i Carabinieri, informati dell’accaduto, dovranno fare chiarezza sulla vicenda.

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