Rintracciato dalla Digos in un B&b di Latina uno dei 12 arrestati per le violenze in piazza a Roma dei “no green pass”.

Cronaca  

Pubblicato 12-10-2021 ore 09:55  Aggiornato: 13-10-2021 ore 16:49

E’ stato rintracciato dalla Digos in un B&b di Latina uno dei 12 arrestati per le violenze in piazza a Roma dei “no green pass”. All’operazione, condotta dalla Questura di Roma, hanno collaborato anche gli agenti della Digos del capoluogo pontino. L’uomo, residente fuori regione, si era fermato per una notte a Latina, dopo essersi allontanato dalla manifestazione di piazza nella Capitale, in cui si sono registrati disordini e devastazioni. La Polizia è arrivata alla sua identificazione, grazie alla registrazione fatta con il documento presso la struttura ricettiva.

 

Al momento il bilancio della Questura di Roma è di 12 persone arrestate, fra i quali anche due storici leader di Forza Nuova, nonchè la promotrice della manifestazione P.T, di anni 39, ed A.L., di anni 65, ex appartenente ai NAR.

 

I reati per cui vengono segnalati sono numerosi, fra i quali, danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

 

La posizione di queste persone è al vaglio della Procura della Repubblica di Roma. Sei persone sono state arrestate in fragranza, altre sei, fra i quali i suddetti appartenenti a Forza Nuova, nella notte con arresto differito.

 

 

Sono in corso ulteriori attività di indagine e di verifica dei filmati registrati dal personale della Polizia Scientifica, al fine di valutare altre condotte penalmente rilevanti per i fatti accaduti.

 

38 gli appartenenti alle forze dell’ordine rimasti feriti durante gli scontri. Tra questi un dirigente della questura che ha riportato la frattura di una costola e un operatore della polizia scientifica a cui è stato fratturato uno zigomo.

 

Come è noto, lo scorso sabato, si è tenuta una manifestazione, in Piazza del Popolo, promossa da “Liberi Cittadini” per protestare contro l’adozione delle misure sanitarie disposte a contrasto del contagio epidemiologico da Covid, a cui hanno preso parte complessivamente circa 10.000 persone.

 

Nel corso dei servizi preventivi sono stati intercettati ed identificati numerosi manifestanti provenienti da varie regioni d’Italia; sono stati individuati e controllati complessivamente 56 minivan e 5 pullman e numerose moto, per un totale di circa 600 manifestanti provenienti da Reggio Emilia, Padova, Mantova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto ed Arezzo.

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