Aprilia – Indagine epidemiologica in ritardo, “La città aspetta risposte”

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Pubblicato 11-09-2017 ore 18:47  Aggiornato: 18-09-2017 ore 18:38

Ancora nessuna novità in merito allo studio epidemiologico prodotto dal Comune di Aprilia per capire l’incidenza delle malattie sul nostro territorio. I risultati dell’indagine dovevano essere resi noti ad aprile scorso. Sull’argomento la consigliera Carmen Porcelli ha presentato un’interrogazione a risposta scritta chiedendo il perché di tanto ritardo. Lo studio è stato finanziato con fondi comunali e servirà per tentare di dare risposte sullo stato di salute della popolazione apriliana. “Dopo 41 giorni dalla mia interrogazione non ho avuto alcuna risposta – dice la Porcelli – per questo ho inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale Bruno Di Marcantonio, solo dopo questo mio gesto ho avuto una breve e incompleta risposta. Di Marcantonio mi ha scritto affermando che lo studio sarà pronto tra qualche tempo, perché è stato necessario inserire altri dati ambientali. Una risposta vaga – conclude la Porcelli – che lascia troppi dubbi su quanto si sta facendo”. In pratica il presidente del Consiglio precisa che “l’indagine non è stata ancora completata in quanto il Settore Ambiente – scrive-  ha ritenuto necessario inserire altri dati ambientali sul sistema GIS in relazione a nuove problematiche ambientali accertate di recente. Si è ritenuto necessario – conclude Di Marcantonio – implementare lo studio con ulteriori elementi legati proprio a recenti accertamenti effettuati dall’autorità giudiziaria. Gli aggiornamenti potrebbero essere consegnati entro la prossima settimana”. “Resteremo in attesa di conoscere l’esito della sorveglianza – ribadisce la Porcelli – anche in considerazione di quanto emerso nell’operazione Dark Side. Il sindaco ha l’obbligo di fornire un resoconto dettagliato su questa vicenda, alla luce di un impegno che egli aveva assunto nei confronti della comunità alla quale aveva promesso la conclusione di una indagine di cui oggi non si ha alcuna conoscenza”.

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