Cresce la passione per le smart home: al via l’alleanza Matter.

Altre Notizie  

Pubblicato 24-09-2021 ore 11:42  Aggiornato: 25-09-2021 ore 10:23

La presenza di internet nella vita di tutti giorni è ormai costante per chiunque: che si tratti di comunicare con i propri cari, fare acquisti, usufruire di contenuti di intrattenimento o trovare indicazioni stradali, il web è fondamentale nel facilitare praticamente ogni azione del quotidiano. E lo stesso vale anche per la casa, se si considera che stanno spopolando alcune soluzioni che sfruttano la rete per rendere più comoda la vita anche all’interno della propria abitazione.

Smart home: un mercato in espansione

Quando si parla di abitazione connessa ci si riferisce alle moderne smart home, delle abitazioni caratterizzate da impianti e dispositivi in costante interconnessione grazie alla linea internet. Il mercato di riferimento è in continua crescita, con quello italiano che nel 2019 ha toccato i 530 milioni di euro e che non accenna ad arrestarsi, sospinto soprattutto dalla vendita di dispositivi come gli smart speaker, oggi presenti in moltissime case. Cosa serve per una smart home? Prima di tutto è bene provvedere all’acquisto dei vari dispositivi intelligenti: dal termostato alla telecamera smart, arrivando alle lampadine e alle serrature di ultima generazione, e non dimenticando l’immancabile smart speaker. Altro requisito irrinunciabile è una buona connessione alla rete, per il funzionamento continuo e corretto di ogni device; grazie a delle opzioni come quelle di Linkem è possibile avere internet in casa anche senza la linea fissa, ideale visto quanto poco ormai siano utilizzate le linee telefoniche casalinghe per telefonare.

Amazon, Google e Apple per certificare dispositivi per smart home

Più dispositivi connessi all’interno della stessa abitazione implicano anche una maggior complessità nei sistemi e, di conseguenza, maggiore difficoltà nel gestire funzionamenti diversi che non sempre purtroppo riescono a interagire al meglio tra loro.
Per ovviare a questi problemi e per combattere la diffidenza di alcuni consumatori, Apple, Amazon e Google hanno deciso di creare una sorta di coalizione nel campo delle smart home, con lo scopo di certificare i dispositivi da loro creati, in modo da “far parlare la stessa lingua” a delle reti che sono diverse dal punto di vista nativo. Questa alleanza si chiamerà Matter e avrà un logo tutto suo: tre frecce stilizzate che puntano verso un centro comune; dispositivi di questo tipo potranno dunque comunicare tra loro senza alcun tipo di problema e renderanno molto più semplice la realizzazione di una casa interconnessa, senza malfunzionamenti o incompatibilità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Condividi

You must be logged in to post a comment Login