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Latina – Valletta (Lega): necessaria la riapertura dell’sola ecologica chiusa nel 2016

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Un appello, a nome di tutti i cittadini e dei residenti de La Chiesuola, affinché il commissario del Comune di Latina, intervenga mettendo in atto ogni azione necessaria all’apertura dell’isola ecologica chiusa  dal 2016. Manca quello che in gergo si potrebbe definire l’ultimo miglio per rendere operativo l’impianto su cui sono stati effettuati gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza”. E’ la richiesta del consigliere comunale uscente della Lega, Vincenzo Valletta, che sottolinea come l’impianto di Chiesuola rappresenti un tassello fondamentale che andrebbe a completare la rete impiantistica del Comune capoluogo dando risposte ad una comunità molto vasta che va dalla zona di Borgo Piave fino all’Epitaffio, passando per i quartieri di Gionchetto e Pantanaccio.

Dopo sei anni in cui come esponente della Lega, e consigliere comunale, ho chiesto , con note, interrogazioni, mozioni, interventi in aula e audizioni nella commissione consiliare competente, all’ex sindaco Coletta e alla sua giunta di sbloccare un iter diventato il simbolo della lentezza e dell’approssimazione di chi guidava la città capoluogo, a giugno di quest’anno il Comune di Latina ha approvato e autorizzato, tramite determinazione dirigenziale, la messa in esercizio dell’isola ecologica. Il tutto facendo seguito alla presa d’atto della regolare ultimazione dell’intervento di manutenzione straordinaria dell’isola ecologica e della formale consegna delle aree e delle relative chiavi del Centro di Raccolta all’Azienda Speciale ABC Latina per la prossima messa in esercizio.

Sostanzialmente per l’apertura dell’isola ecologica di Chiesuola mancano alcune autorizzazioni, pareri e nullaosta necessari alla messa e mantenimento in esercizio per i quali il Comune ha delegato la richiesta direttamente all’azienda ABC che gestisce i rifiuti nel territorio. Si tratta di passaggi indispensabili per l’attività del sito su cui speriamo che il commissario Valente possa farsi parte attiva e responsabile dando finalmente ai cittadini una struttura cui conferire senza doversi recare nel centro di via Bassianese.

In queste settimane dal suo insediamento il commissario Valente sta svolgendo un lavoro egregio cercando di recuperare e colmare i gap creati dal lassismo dell’ex sindaco Coletta e di Lbc ad esempio sui fondi persi per le scuole, sull’implementazione del servizio di controllo nel Comune per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Ci auguriamo possa fare lo stesso per l’impianto di Chiesuola che rappresenta, proprio nell’ambito della gestione del ciclo dei rifiuti a Latina, un tassello fondamentale che andrebbe a completare la rete impiantistica del Comune capoluogo dando risposte ad una comunità molto vasta che va dalla zona di Borgo Piave fino all’Epitaffio, passando per i quartieri di Gionchetto e Pantanaccio.

La sommarietà con cui chi ha amministrato Latina in questi anni ha gestito il settore dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti. La differenziata è nel caos con cittadini esasperati a causa del Tetris cui sono costretti a combattere quotidianamente per il recupero dei contenitori delle frazioni di rifiuti che giacciono davanti alle abitazioni, sotto i palazzi e a volte non vengono neanche svuotati. Nelle zone della città, come in centro, i secchi dell’immondizia continuano ad essere contornati di sacchi di rifiuti abbandonati a terra che creano degrado, sporcizia e disagio ai residenti. Serve una svolta, definitiva questa volta che può passare in questo periodo che ci divide dalle elezioni del 4 settembre per l’intervento e il pragmatismo del commissario e che, confidando nella scelta dei cittadini, dal 5 settembre 2022 potrebbe passare per l’azione di governo di Vincenzo Zaccheo che saprà concretamente dare a Latina le risposte e l’efficienza nei servizi che merita”.

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