LATINA – Stalker insofferente al divieto di avvicinare l’ex moglie tradotto in carcere dalla Polizia.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 21-11-2020 ore 13:16  Aggiornato: 28-11-2020 ore 13:14

Uno stalker, insofferente  al divieto di avvicinare l’ex moglie, una donna di 48 anni, questa mattina è stato tradotto in carcere dagli agenti della Squadra Volante di Latina. L’uomo, un 50enne del capoluogo pontino, era stato arrestato già lo scorso martedì, per evasione, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale. Dal mese di agosto, tra l’altro, era stato colpito da una misura cautelare dio allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di avvicinamento alla moglie ed anche ai suoi familiari. 

“Nemmeno un mese dopo, il 6 settembre, – spiega la Questura di Latina in una nota – l’uomo veniva tratto in arresto e posto a regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, proprio a causa dell’inadempimento di tale misura.

Lo scorso martedì 17 Novembre, il personale della Squadra Volante lo aveva tratto in arresto in quanto si era reso responsabile dei reati di evasione, resistenza e minacce a P.U. Nel particolare, una donna M.A., di anni 48, aveva segnalato la presenza dell’ex marito nei pressi della propria abitazione, sebbene precedentemente allontanato dalla casa familiare, come sopra specificato. Nella circostanza, C.C., in data 18 u.s., al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti in attesa del processo, rinviato a seguito di richiesta del proprio difensore dei cd. “termini a difesa”, per l’accesso a riti alternativi.

Infine nella mattinata odierna, C.C. è stato nuovamente raggiunto da una ulteriore Ordinanza di Misura Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Latina, Uff. G.I.P. – Dott. M. La Rosa, a seguito della richiesta di aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari, inoltrata dalla Procura di Latina –  Dott.ssa D. Monsurro’”.

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