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Legale, ma inopportuna. Sulla partecipazione di un assessore a un concorso del Comune intervengono Vita e Martinelli

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Partecipa al concorso per agenti di Polizia Locale nel Comune nel quale è assessora al personale, ma la cosa non sfugge ai due consiglieri comunali di Ardea Domani – Luca Vita e Niko Martinelli che, in una nota inviata alla stampa, dichiarano: E’ vero che la legge lo consente, ma una decisione di questo tipo è senza dubbio politicamente inopportuna”. La partecipazione al concorso è avvenuta comunque in trasparenza, tant’è che i due consiglieri riferiscono di averlo appreso dal sito istituzionale del Comune, dove nella giornata di venerdì sono state pubblicate le graduatorie della prova preselettiva.

La nota stampa dei consiglieri comunali di Ardea Domani – Luca Vita e Niko Martinelli

Assessora al personale partecipa al concorso per agenti di Polizia Locale. Sindaco, se ci sei, batti un colpo!

Nella giornata di venerdì sono state pubblicate sul sito del Comune di Ardea le graduatorie della prova preselettiva per l’assunzione di tre dipendenti, da collocare a tempo indeterminato nel corpo di Polizia Locale. Con estremo stupore abbiamo letto tra i partecipanti ammessi alla prova scritta il nome dell’assessora con delega al personale, Luana Ludovici.

Si tratta, a nostro parere, di un fatto grave e inaccettabile: è vero che la legge consente ad un assessore di prender parte ad una prova concorsuale nel proprio Comune. Ma una decisione di questo tipo è senza dubbio politicamente inopportuna. Stupisce il silenzio del Sindaco, che non ha ritenuto fosse il caso di intervenire nella vicenda, quantomeno per sconsigliare una decisione di questo tipo, da parte del membro della propria giunta a cui – tra le altre cose – ha affidato la delega al personale.

Si tratta di semplice superficialità o di incapacità nella guida della propria amministrazione? Al momento non è dato saperlo. Rimane la preoccupazione per una decisione che appare in netta continuità con quella gestione del personale e della macchina amministrativa tipica del passato, che rappresenta una vera ipoteca sullo sviluppo culturale, economico e sociale del nostro territorio.

Anche per questo, chiediamo al sindaco di “battere un colpo”: sebbene in ritardo, un suo intervento in questa vicenda è dovuto. Ritiri la delega all’assessora Ludovici – consentendole tra l’altro di svolgere con serenità le prove concorsuali – e ribadisca così, anche se “in zona cesarini”, che la politica è giusta, bella ed efficace solo se abitata ogni giorno da saldi valori etici. E che, quando costretti a scegliere tra ciò che è possibile fare e ciò che è giusto fare, la nostra città ha il coraggio e la maturità di optare per la seconda scelta anziché per la prima.

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