Aprilia, la Lega chiede l’accesso agli atti sugli incarichi affidati all’avvocato Martini

Archivio Politica  

Pubblicato 10-10-2018 ore 17:06  Aggiornato: 17-10-2018 ore 17:03

Richiesta di accesso agli atti sugli incarichi affidati all’avvocato Martini, è quanto avanza la Lega di Aprilia dopo il rinvio a giudizio del sindaco Terra.

“Siamo a dir poco sorpresi nel leggere che la coalizione civica di Antonio Terra, dopo dieci anni abbia finalmente appreso il significato della parola “garantismo”. Un termine usato ( anche in maniera impropria) sin dalle prime fasi dell’indagine che riguarda il sindaco Antonio Terra e altri due ex amministratori, per cercare di sminuire accuse gravi a carico degli imputati, quali truffa aggravata e falso ideologico.

Peccato però che lo stesso concetto non è mai stato fatto valere anni fa, quando per attaccare gli avversari politici la stessa coalizione civica non si faceva scrupolo di tappezzare la città di manifesti e gridare allo scandalo solo per l’arrivo di un avviso di garanzia, senza neanche aspettare che ci fosse la richiesta di rinvio a giudizio.  NOI però non siamo giustizialisti e ci auguriamo che il sindaco, nelle sedi opportune, riesca a provare la propria innocenza.

Al contempo non possiamo non pensare al bene della collettività e riteniamo doveroso che il sindaco faccia un passo indietro, per dare la possibilità al Comune di Aprilia di costituirsi parte civile, a fronte delle accuse formulate dal PM, accolte dal Gup e che vedono l’ente come parte lesa. Opportuno da parte del sindaco fare questa scelta, affinché un domani l’ente non debba pagarne le conseguenze.

In attesa che venga convocata la seduta di consiglio comunale straordinario, la Lega protocollerà una richiesta di accesso agli atti per conoscere in modo preciso il numero e la tipologia degli incarichi che negli anni passati l’ente aveva affidato all’avvocato Antonio Martini, anche lui coinvolto nel caso dei “rimborsi facili” e per sapere se ci siano incarichi ancora in corso affidati all’avvocato del foro romano”.

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