Di Cocco: “Il Mercato Annonario di Latina, una risorsa che va valorizzata”

Archivio Politica  

Pubblicato 14-09-2021 ore 18:45  Aggiornato: 21-09-2021 ore 16:12

Torna a parlare di riqualificazione, Gianluca di Cocco (FdI), questa volta accendendo i riflettori del mercato annonario. «È importante, accedendo ai Fondi Europei, riuscire a puntare alla riqualificazione, promozione e innovazione del nostro mercato annonario – afferma Gianluca di Cocco – dovrebbe essere trasformato in un punto di aggregazione con aree degustazioni e fiere gastronomiche, così come sono i mercati delle più importanti città europee, a cominciare da Roma». Il nostro mercato annonario è una risorsa da recuperare, e ricade tra gli obiettivi strategici per la riorganizzazione del “sistema” dei mercati di quartiere e dei mercati a filiera corta, sul modello dei mercati tradizionali dei principali centri storici italiani ed europei, valorizzando i prodotti tipici del territorio, anche provinciale, promuovendo la fruizione anche turistica del centro. «La struttura del mercato annonario, versa in condizioni di abbandono senza un minimo di manutenzione, è un vero peccato che nessuno abbia mai avuto un’idea di riconversione o riqualificazione, eppure il mercato annonario è memoria affettiva, presenza storica – prosegue Di Cocco – In questi anni di promesse alle parole non sono mai seguiti i fatti. In molti chiedono un intervento per riqualificare la struttura, per farla tornare centrale nella vita del quartiere. La nostra nuova amministrazione darà la priorità alla riqualificazione e ristrutturazione di un’area che giace da ormai troppi anni in uno stato di abbandono, il nostro interesse vede prima di tutto il benessere dei cittadini. Con il candidato Sindaco Vincenzo Zaccheo il centrodestra oggi è una forza propositiva e coesa e il nostro impegno è di rendere il nostro territorio vivibile». Così in una nota stampa Gianluca Di Cocco candidato con Fratelli d’Italia alle prossime elezioni amministrative del comune di Latina con il candidato sindaco Vincenzo Zaccheo

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Condividi

You must be logged in to post a comment Login