Festa dell’Unità d’Italia, le celebrazioni a Sermoneta

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 08-11-2018 ore 17:35  Aggiornato: 15-11-2018 ore 17:34

Sermoneta lo scorso 4 novembre ha celebrato la festa dell’Unita d’Italia a cento anni dalla vittoria della prima Guerra Mondiale. Come da tradizione, si sino ritrovati nel centro storico i rappresentanti dell’amministrazione comunale, la protezione civile, la Polizia locale, l’associazione nazionale Carabinieri, le autorità civili e militari, le associazioni e il centro anziani del centro storico.
Dopo la deposizione di una corona di alloro al cimitero – la manifestazione del 1° novembre era stata annullata per il maltempo – il corteo con in testa il vice sindaco Luigi Torelli, il presidente del Consiglio Antonio Scarsella e consiglieri si è formato a fuori porta per dirigersi verso la cattedrale di Santa Maria Assunta, con in testa la Banda musicale Fabrizio Caroso diretta dal M° Michele Secci. Dopo la santa messa celebrata dal parroco Don Leonardo Maria Pompei, i cittadini si sono diretti al monumento ai caduti per la deposizione della corona d’alloro. Terminato il momento solenne, con l’esecuzione dell’inno d’Italia, la battaglia del Piave e il Silenzio, il Vice sindaco Torelli ha pronunciato un breve saluto alla cittadinanza ricordando i valori della famiglia e della pace, ma soprattutto onorando i caduti in guerra. Il monito rivolto ai presenti è stato quello di celebrare il ricordo per non dimenticare le sofferenze patite dai nostri avi. Gli ha fatto eco il parroco don Leonardo. Erano presenti inoltre i discendenti della famiglia di Bellisario Calvani, cittadino di Sermoneta che prese parte alla Prima Guerra Mondiale e che fu insignito della medaglia al valore. Al termine, il vice sindaco ha ringraziato tutti i partecipanti che, nonostante il maltempo, hanno voluto celebrare degnamente questa importante ricorrenza per l’Italia.

Le celebrazioni per il centenario della fine della prima Guerra mondiale proseguiranno il 10 novembre, quando a Palazzo Caetani verrà presentato il libro di Alessandra Corvi “Pandemia spagnola e grande guerra – lo scenario nel circondario di Velletri e nei mandamenti di Sezze, Priverno, Terracina prima e durante il conflitto mondiale” (Sintagma editore).

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Letto 102  volte

You must be logged in to post a comment Login