Sanità, “Più risorse per Aprilia dopo la fine del commissariamento”

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Pubblicato 06-12-2017 ore 15:38  Aggiornato: 13-12-2017 ore 15:25

Come pubblicizzato in questi giorni dai media, il Presidente Zingaretti ha confermato che il Piano di rientro dal disavanzo  per la Sanità nella Regione Lazio è terminato.

Di conseguenza si rimette in moto la macchina delle assunzioni e dell’acquisto dei macchinari necessari ad erogare accertamenti diagnostici.

“E’ auspicabile – spiega Claudio Frollano del Tribunale del Malato di Aprilia  – che, dopo anni di stallo, che hanno portato i cittadini a subire enormi difficoltà per le lunghe liste di attesa, esborsi economici verso il privato, viaggi non proprio turistici per sottoporsi alle dovute visite ed esami, ora si proceda con la necessaria tempestività per garantire un servizio nazionale rispondente ai bisogni di tutti i pazienti, sia per le cure che per la prevenzione, perché al momento si lavora solo sulle urgenze.

Sicuramente apprendere che i costi sono ora sotto controllo non può che farci piacere ed anche farci sperare che le risorse disponibili siano veicolate soprattutto sulle sedi territoriali, e mi riferisco in particolare alla  nostra ASL.

Ci auguriamo altresì che questa “lezione” sia servita a tutti, ai cittadini abituati in passato alla cura “ fai da te” richiedendo al medico di famiglia accertamenti ritenuti indispensabili, ma soprattutto a chi è preposto a gestire tutto il pacchetto della Sanità pubblica, che deve  vigilare sui conti eliminando gli sprechi, ma soprattutto rendere disponibile il personale e le strumentazioni necessarie per l’efficienza sanitaria che deve  soddisfare la domanda, che oltre ad essere in continua crescita è anche sicuramente più variegata in termini di tipologie di prestazioni.

Troppo spesso in questi ultimi anni abbiamo visto naufragare o limitare fortemente  progetti importanti,  quali quelli per la presa in carico dei pazienti cronici, per mancanza del personale necessario o addirittura per mancanza di strumenti diagnostici.

E’ importante inoltre che l’autorità preposta a legiferare  interagisca con chi poi deve mettere in pratica quanto indicato nei vari decreti generati. Infatti è accaduto troppo spesso che quanto generato non era applicabile.

Ribadiamo quindi le urgenze della ASL di Aprilia :

Cardiologo a tempo pieno

Almeno 6 infermieri da destinare al reparto oncologia, Consultorio, UCP, servizio prelievi.

Psicologo ed Assistente Sociale per TSMREE .

Assistente Sociale, Pediatra ed Ostetrica per il Consultorio.

Da lunedì prossimo dovrebbe prendere servizio un Cardiologo per un giorno a settimana e dal mese di gennaio 2018  per tre giorni a settimana.

I lavori per la prevista Casa Della Salute di Aprilia sono previsti per l’inizio dell’anno nuovo, dove si implementeranno  i PDTA (Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali) ed UCP (Unità di Cure Primarie) per BPCO, Diabete e Cardiopatie.

Non vogliamo che quella che sarà la Sanità del futuro, sicuramente più rispettosa dell’individuo e che a breve termine genererà anche risparmi significativi, sia messa in pericolo a causa della mancanza di uno strumento o di un infermiere che, seppure previsti,  non sono mai arrivati. E’ il caso, come già più volte segnalato, dell’UCP per i pazienti con patologie respiratorie,  per i quali, a distanza di un anno, stiamo ancora aspettando lo spirometro.

Insomma ora non dovrebbero esserci più scuse per poter lavorare sullo sviluppo del piano sanitario ponendo termine al taglio indiscriminato delle risorse, che tanti danni ha causato”.

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